Il giovane Nagelsmann sogna in grande: “Vorrei allenare Cristiano Ronaldo, per capire come fa a…”

Tutto si può dire a Julian Nagelsmann, tranne che non sia un tecnico ambizioso. Il giovanissimo allenatore del Lipsia potrebbe centrare la fase a eliminazione della Champions League con una giornata di anticipo, ma non si accontenta. E sogna in grande, anzi, in grandissimo.

di Redazione Il Posticipo

Tutto si può dire a Julian Nagelsmann, tranne che non sia un tecnico ambizioso. Il giovanissimo allenatore del Lipsia potrebbe centrare la fase a eliminazione della Champions League con una giornata di anticipo, ma non si accontenta. Del resto, è uno che il suo futuro lo progetta talmente bene che ha anche fatto capire al Bayern Monaco, che da un paio di anni lo sonda per portarlo all’Allianz, di voler fare ancora esperienza prima di gettarsi sulla panchina di una grande squadra. Ma il giovane prodigio tedesco, che è diventato una stella… grazie a Football Manager, sogna in grande, anzi, in grandissimo.

ALLENARE CRISTIANO – E quando durante la trasmissione Wontorra on Tour gli chiedono quale campione del calcio attuale vorrebbe avere nella sua squadra, non ha per niente dubbi: Cristiano Ronaldo. “Vorrei sapere come si allena. Ho sentito molto parlare di come lavora, di che gran professionista è, di come si è mantenuto così in forma per molti anni. È ancora ad altissimi livelli, anche se non come tre o quattro anni fa. E sarei curioso di capire come ha fatto a mantenere uno standard di prestazioni così alto per tutto questo tempo”. Certo, se un giorno dovesse riuscire a esaudire il suo sogno, Nagelsmann si troverebbe davanti a una situazione paradossale: essere due anni più giovane del portoghese. Un qualcosa a cui comunque è abituato.

FUTURO – A questo punto però la domanda sorge spontanea: è Cristiano Ronaldo a dover andare a Lipsia, o il tedesco…alla Juventus? La seconda opzione sembra assai poco praticabile, perchè il contratto con il club della Red Bull non prevede una clausola di uscita, come invece è accaduto ai tempi dell’Hoffenheim. È lo stesso Nagelsmann a confermarlo, mettendo a tacere le voci di una possibilità di lasciare i Tori Rossi prima della scadenza. “Una clausola, ovviamente, sarebbe una garanzia che puoi andartene quando vuoi. Ma io non voglio andarmene, ecco perchè non mi serve”. Ogni cosa a suo tempo, dunque, anche una grande panchina. “Volevo fare il passo successivo dopo i tre anni all’Hoffenheim, che sono andati molto bene. Deve esserci un giusto tempismo, bisogna andare passo dopo passo. E l’ho scoperto a Lipsia”.

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