Il giorno in cui il Barça…ha detto no a Mbappè: “Qualcuno sosteneva che fosse un bluff…”

Dopo la notte più nera del Barcellona, arriva anche il rimpianto di mercato. Junior Minguella, il figlio di Josep, l’uomo che ha portato a Barcellona gente come Maradona e Messi, ha raccontato che al momento dell’addio di Neymar i blaugrana si sono trovati di fronte a una scelta: Mbappè o Dembelé? E non è andata benissimo…

di Redazione Il Posticipo

Dopo la notte più nera del Barcellona (e visti i precedenti, sembrava impossibile fare peggio), arriva anche il rimpianto di mercato. Tra le tante disamine del match in cui i blaugrana sono stati distrutti dal Paris Saint-Germain e dalla tripletta di Mbappè, spunta quella di Junior Minguella. Il figlio di Josep Maria, l‘uomo che ha portato a Barcellona gente come Maradona e Messi, ha parlato a Cadena COPE e ha raccontato che al momento dell’addio di Neymar i blaugrana si sono trovati di fronte a una scelta: Mbappè o Dembelé? Alla fine, il club ha acquistato l’attaccante del Borussia Dortmund. E visti i risultati dell’uno e dell’altro, forse ora si mangia le mani…

NEYMAR – Junior Minguella racconta la storia dall’inizio. E si parte dalla clamorosa fuga di Neymar verso Parigi, che apre nuovi scenari per il Barcellona. “Lo posso confermare. Anzi, ora più che mai, perchè già qualche altro dirigente l’ha confermato e ha dato la sua versione della storia, che è assolutamente vera. Mio padre ci ha raccontato la situazione, lui sapeva che Neymar aveva un accordo con il PSG e che se ne sarebbe andato. I dirigenti del Barcellona o non lo sapevano o non ci credevano. Eravamo in quel momento in cui con il brasiliano si parlava di un bonus contrattuale, in cui lui non aveva confermato che se ne sarebbe andato e il club non voleva fare un passo indietro”. Alla fine, dopo uno scontro che poi finirà in tribunale, O Ney attiva la clausola e se ne va al PSG.

(Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

MBAPPÈ – E al Barcellona c’è necessità di sostituirlo…”Nel momento in cui arriva la conferma dell’addio di Neymar, lo staff tecnico e il presidente cominciano a chiedersi chi acquistare al suo posto. E alla fine hanno ritenuto che per il tipo di gioco della squadra sarebbe stato meglio Dembélé rispetto a Mbappé. C’è stato addirittura qualcuno che è arrivato a dire che Mbappè era un bluff, dicevano ‘sì, ma con chi si è confrontato questo ragazzo?’. Ma avevano un accordo già pronto da 130 milioni più 25 di bonus. E Mbappè avrebbe guadagnato tra i 10 e i 16 milioni di euro netti a stagione”. Non esattamente una scelta che ha pagato, sia alla luce dell’esplosione del numero 7 del PSG che vedendo le statistiche di Dembelé al Camp Nou…

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