Il fantacalcio ufficiale della Premier League cambia vincitore: quello precedente è stato squalificato…per insulti razzisti a Sterling

Un episodio di razzismo ha deciso il fantacampionato inglese. Il vincitore è stato squalificato dopo che alla Premier League è stata inviata parte di una conversazione privata in cui aveva insultato Raheem Sterling, calciatore del City e della sua fantasquadra…

di Redazione Il Posticipo

Il fantacalcio, gioia e dolore di chi adora il pallone e vuole provare il brivido di sentirsi allenatore e direttore sportivo. Finiti i campionati, terminano anche le leghe, pubbliche o private che siano, in cui tantissime persone si sfidano. Uno dei tornei più celebri è quello ufficiale della Premier League, seguitissimo e a cui spesso prendono parte persino gli stessi giocatori del campionato inglese. E alla fine, con 2557 punti, hanno vinto “The Bulldozers”. Peccato che ci sia una squadra che di punti ne ha fatti 2575. Ma i risultati finali pubblicati su Twitter non lasciano dubbi: il bulgaro Aleksandar Antonov si è visto togliere il fantascudetto…per insulti razzisti.

RIMOSSA – Il Daily Mail racconta di come un episodio di razzismo abbia deciso il fantacampionato inglese. Il vincitore è stato squalificato dopo che alla Premier League è stata inviata parte di una conversazione privata in cui Antonov aveva insultato Raheem Sterling, calciatore del City e della sua fantasquadra. Quanto è bastato affinchè il team vincitore venisse cancellato dalla classifica. “La squadra che occupava la prima posizione è stata rimossa dalla Fantasy Premier League a causa del mancato rispetto delle regole”. Nulla di relativo al gioco, però, bensì un insulto razzista rivolto a Sterling in quello che Antonov descrive come un gruppo di amici in cui si scherza.

DIFESA – Lo scherzo però gli è costato la gloria e anche i premi, tra cui una settimana come ospite per assistere a delle partite di Premier, una console con tanto di giochi di calcio e una serie di gadget ufficiali. Antonov ha spiegato la sua posizione attraverso un’intervista a TooGoodFPL. “In qualche modo, quello che ho detto in una chat privata con cinque amici è arrivato alla Premier League. Quello che scriviamo sono prese in giro, sono certo che tutti i tifosi abbiano una chat simile. Non intendevo insultare il calciatore, ho solo reagito a un momento di frustrazione. Sono stato squalificato per qualcosa preso fuori dal contesto da parte di qualcuno che non vuole vedermi felice e che mi ha fatto sembrare qualcosa che non sono”. In ogni caso, la squalifica è stata confermata.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy