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Il dottore del Manchester United e gli infortuni…da lockdown: “C’è chi si è fatto male cucinando e chi è stato morso dal cane…”

Il luogo più pericoloso del mondo? Probabilmente, la casa. Del resto gli incidenti domestici sono all'ordine del giorno. E il dover rimanere chiusi nelle proprie abitazioni sta creando qualche difficoltà anche ai calciatori. Lo spiega il medico...

Redazione Il Posticipo

Il luogo più pericoloso del mondo? Probabilmente, la casa. Del resto gli incidenti domestici sono all'ordine del giorno. Per fortuna non si tratta quasi mai di problemi gravi, ma il dover rimanere chiusi nelle proprie abitazioni sta creando qualche difficoltà anche ai calciatori. Che, con molto più tempo libero del solito, si dedicano ad attività che di norma non li vedono spesso impegnati. Lo spiega benissimo al Daily Mail il dottor Steve McNally, il medico sociale del Manchester United. Che è abituato a curare infortuni molto diversi rispetto a quelli di questo periodo...

INFORTUNI - Tutta colpa, tra l'altro, del nutrizionista del club, che ha approfittato del lockdown per convincere i calciatori a imparare a cucinarsi da soli piatti sani... "Il nutrizionista ha fatto guardare ai ragazzi delle pagine su Instagram che fanno tutorial di cucina. Molti giocatori hanno deciso di imparare delle cose nuove e un paio si sono fatti male cucinando". Insomma, i Red Devils sono bocciati per quello che riguarda i fornelli. Per il resto, tutto abbastanza nella norma secondo il medico dello United. "Stano qusi tutti bene, esclusi quelli che si sono lamentati perchè si sono tagliati o ustionati in cucina o perchè il cane li ha morsi".

LATO MENTALE - Il vero problema, spiega McNally, è dal punto di vista mentale. "Più va avanti questa situazione, più dobbiamo fare attenzione al lato psicologico. Abbiamo dato ai calciatori una serie di risorse a cui fare appello. Non vogliamo farli sentire come se debbano per forza avere problemi psicologici, ma siamo uno staff che lavora molto su questo. Teniamo d'occhio uno o due ragazzi, a seconda di come ci sembrano quando ci parliamo e di come li conosciamo dal punto di vista individuale. È importante". E la chiusura è sulla positività dell'allenamento: "Ci si prende in giro, si fa gruppo, si crea competizione. Lo so che lo fanno anche sui loro gruppi Whatsapp, ma non è la stessa cosa". Dunque, prima si riprende e meglio è. Anche per evitare ustioni e morsi...