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Il discorso di Guardiola che ha ribaltato PSG-City: “Se perdiamo, perdiamo, ma dobbiamo essere noi stessi!”

(Getty Images)

L'andata della seconda semifinale di Champions League finisce con la vittoria esterna del Manchester City, che però nella prima metà di partita sembrava in balia del City. Ma poi ci ha pensato Pep, come spiega capitan De Bruyne.

Redazione Il Posticipo

L'andata della seconda semifinale di Champions League finisce con la vittoria esterna del Manchester City, che prova a ipotecare la prima finalissima della sua storia espugnando il Parco dei Principi con un 1-2 preziosissimo in vista del ritorno. Eppure chiunque abbia visto la partita, quando Brych ha fischiato la fine del primo tempo avrà fatto fatica a riconoscere la squadra di Pep Guardiola. I Citizens hanno giocato contratti, non hanno mai avuto il pallino del gioco e i transalpini, oltre al gol di Marquinhos, hanno dato l'impressione di poter gestire il match come volevano. Poi però è rientrato in campo un City diverso, che nei secondi 45 minuti ha fatto capire perchè questo può essere davvero l'anno buono.

INTERVALLO - Cosa è successo nell'intervallo? In una sola parola, Pep. Il catalano ha strigliato i suoi, come ha raccontato a BT Sport Kevin de Bruyne, capitano e uno degli uomini partita del City con un gol tanto casuale quanto importante. "Ci ha detto di giocare di più il pallone. Durante il primo tempo abbiamo fatto le cose troppo di corsa,  cercavamo di andare avanti troppo velocemente e non è quello il modo in cui la nostra squadra è costruita. Nel secondo tempo abbiamo cercato di trovare spazi con più pazienza. Il PSG è una squadra complicata contro cui giocare, ma noi siamo cresciuti molto". Insomma, come ha spiegato lo stesso Guardiola in conferenza stampa, il discorso è stato molto semplice: "Se perdiamo, perdiamo, ma dobbiamo comunque essere noi stessi".

 MANCHESTER, ENGLAND - APRIL 06: Kevin De Bruyne of Manchester City battles for possession with Mahmoud Dahoud of Borussia Dortmund during the UEFA Champions League Quarter Final match between Manchester City and Borussia Dortmund at Etihad Stadium on April 06, 2021 in Manchester, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

I DUE GOL - Parole che hanno pagato, anche se per ribaltare il match ci è voluto un pizzico di buona sorte. La rete dell'1-1 è una coproduzione De Bruyne-Navas. Il belga ha fatto partire un cross, il portiere ha fatto la frittata. "Il gol ci ha messo nella posizione perfetta. Per un portiere è un pallone molto difficile, perchè si aspetta sempre che qualcuno lo tocchi". E invece non lo ha toccato nessuno ed è andato in porta. Navas ha responsabilità anche sul gol di Mahrez. E pensare che la punizione doveva tirarla De Bruyne. "Riyad mi ha chiesto se poteva tirarla lui e io gli ho detto 'sì, se credi in te stesso'. E lui ha segnato. Quindi, chi sono io per dirgli qualcosa?". La risposta giusta è "il capitano della squadra di Guardiola". Uno che anche per come ragiona, somiglia sempre più a Pep...