Il Diego superstizioso: al Gimnasia arrivano i riti del Diez, ma la Superliga…rema contro

Il Diego superstizioso: al Gimnasia arrivano i riti del Diez, ma la Superliga…rema contro

In attesa di vedere come andrà la prima di Maradona sulla panchina del Gimnasia La Plata, fioccano già le storie da raccontare sui primi giorni del Diez alla guida del Lobo. E l’avvento del Pibe De Oro all’Estadio del Bosque è stato accompagnato da…parecchia superstizione

di Redazione Il Posticipo

In attesa di vedere come andrà la prima di Maradona sulla panchina del Gimnasia La Plata, fioccano già le storie da raccontare sui primi giorni del Diez alla guida del Lobo. E sarà che tanti anni a Napoli gli hanno fatto apprezzare i valori e le piccole manie del posto, ma Olè spiega come l’avvento del Pibe De Oro all’Estadio del Bosque sia stato accompagnato da…parecchia superstizione. Maradona vuole allontanare del tutto la negatività che circonda l’ambiente (anche perchè l’inizio di campionato non aiuta di certo) e pensa di farlo con tanti piccoli accorgimenti. Peccato che si sia messa di mezzo…la Superliga.

NUMERI – Punto primo, la numerologia. E in omaggio alla Smorfia, che in Argentina chiamano Quinela, via il 13 e il 17, rispettivamente la sfortuna e la disgrazia. La dirigenza del Gimnasia ha subito assecondato la richiesta del nuovo allenatore e ha inviato una nota alla Superliga, chiedendo l’autorizzazione a cambiare numero per Jesus Vargas e Pablo Velazquez, ovvero i due proprietari attuali dei numeri incriminati. Ma la risposta è stata negativa. L’articolo 33 del regolamento del campionato argentino impedisce questo tipo di cambi e quindi Diego dovrà vincere la superstizione e vedere in campo le due cifre…sfortunate. E chissà a questo punto quanto giocheranno effettivamente i due.

VERDE – Già, perchè se la frase celebre è “non è vero ma ci credo”, Maradona ci crede eccome. Nell’esperienza ai Dorados portava sempre la squadra a mangiare allo stesso ristorante e dopo ogni vittoria arrivava immancabile il balletto negli spogliatoi. Di conseguenza, per quanto possibile, meglio assecondarlo. E quindi la rosa del Gimnasia dovrà andare a fare compere, visto che il Diez non vuole vedere niente di verde (lo ha fatto ovunque abbia allenato) e che molti giocatori hanno gli scarpini proprio di quel colore. Basterà la superstizione per migliorare le cose al Gimnasia? Vedendo il mondiale 2010, quando tra musica in onore del 1986 e riti vari l’Argentina è stata eliminata dalla Germania ai quarti di finale, qualche dubbio c’è. Ma se non dovesse funzionare…sarà sempre colpa della Superliga.

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