Il diciottenne Saka è il nuovo idolo dei Gunners, ma l’Arsenal…non lo vuole nello spogliatoio!

Il diciottenne Saka è il nuovo idolo dei Gunners, ma l’Arsenal…non lo vuole nello spogliatoio!

Bukayo Saka, attaccante inglese classe 2001, si sta facendo largo nella formazione titolare di Emery a suon di prestazioni maiuscole. Il ragazzino si prende la squadra, ma…non può entrare nello spogliatoio con i compagni. E per un motivo ben preciso: una regola del club.

di Redazione Il Posticipo

Saka e Pépé. Sembra un gioco di parole, ma invece è la coppia di calciatori che fa parlare i tifosi dell’Arsenal. L’ivoriano, arrivato in estate dal Lille per 80 milioni di euro, è al momento la grande delusione stagionale dei Gunners. All’inizio sembrava doversi prendere la scena, complice anche qualche ottimo numero nelle prime partite, ma al momento viene etichettato come un flop. E la colpa è, in parte, anche di Bukayo Saka, attaccante inglese classe 2001, che si sta facendo largo nella formazione titolare di Emery a suon di prestazioni maiuscole, come quella in Europa League contro l’Eintracht Francorforte, con un gol e due assist.

SPOGLIATOIO VIETATO – Il ragazzino dunque si prende la squadra, ma, come riporta il Mirror, quando va agli allenamenti…non può entrare nello spogliatoio con i compagni. E per un motivo ben preciso. Stavolta non c’entra nulla la norma che prevede che i giovanissimi non si cambino con gli adulti, come era invece avvenuto a Old Trafford al quindicenne Thomas, nel match tra Rochdale e Manchester United di League Cup. Anche perchè, facendo un paio di rapidi calcoli, Saka è diventato maggiorenne a settembre, quindi di problemi simili non ce ne sono. No, qui si parla di una regola stabilita dal club che non ha nulla a che vedere con l’età, ma con il grado di maturità del calciatore.

INVITO – Il tabloid spiega infatti che i Gunners hanno una tradizione (che va avanti da moltissimo tempo) per cui i giovani del vivaio non vengono inseriti immediatamente nello spogliatoio, anche se diventano subito elementi importanti della prima squadra. Una politica implementata per aiutare i ragazzi a rimanere con i piedi per terra e per evitare di farli sentire subito “arrivati”. Per poter entrare in maniera permanente nella stanza degli…adulti c’è bisogno dell’invito da parte del capitano, cosa che negli ultimi tempi è già avvenuta per Iwobi e Maitland-Niles. Ma il neo-leader Xhaka non ha ancora bussato alla porta dello spogliatoio delle giovanili per…convocare Saka. Anche se l’impressione è che, se il ragazzino continua così, il centrocampista dovrà parlarci molto presto!

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