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Il Derby d’Italia delle panchine, i doppi ex di Juventus e Inter

TURIN, ITALY - OCTOBER 02:  Juventus FC manager Antonio Conte celebrates the victory with Andrea Pirlo at the end of the Serie A match between Juventus FC and AC Milan on October 2, 2011 in Turin, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Molti giocatori, compreso Pirlo, hanno vestito le maglie di Inter e Juventus. Ma è soprattutto sulle panchine dei due club che gli avvicendamenti sono piuttosto interessanti...

Redazione Il Posticipo

L'ULTIMO

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Molti giocatori, compreso Pirlo,  hanno vestito entrambe le maglie di Juventus e Inter. Ma è soprattutto sulle panchine dei due club che gli avvicendamenti sono piuttosto interessanti. L'ultimo in ordine di tempo è ovviamente quello di Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro ha guidato al titolo la "cara nemica"dopo aver passato buona parte della sua carriera da calciatore e tre anni da allenatore in bianconero, con altrettanti scudetti vinti. Ma anche prima di lui, negli ultimi decenni, molti hanno indossato entrambe...le tute. Con risultati a volte apprezzabili, altre...no.

SIR

 GENOA, ITALY - NOVEMBER 26: Claudio Ranieri head coach of UC Sampdoria during the Coppa Italia match between UC Sampdoria and Genoa CFC at Stadio Luigi Ferraris on November 26, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
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Prima di Conte il  più recente era Claudio Ranieri. Nell’estate 2007 il tecnico romano si trasferisce a Torino e la sua prima stagione in bianconero finisce con un terzo posto. L’anno successivo comincia bene ma dopo essere stato sconfitto agli ottavi di Champions League dal Chelsea comincia una striscia negativa che gli costa l’esonero. A Milano arriverà nel 2011 dopo l’esperienza romana. Supera il girone di Champions, ma nulla più; in campionato ottiene una striscia di otto successi consecutivi ma poi incrocia nove partite senza vincere. E cosa gli costa l’esonero? Proprio la sconfitta nel derby d’Italia.

CAMPIONE DEL MONDO

 Mandatory Credit: Claudio Villa /Allsport
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Marcello Lippi è un'altra eccellenza che ha preso posto su entrambe le panchine. Il tecnico campione del mondo del 2006 ha allenato la Juve dal 1994 al ’99 e già al primo anno in panchina restituisce ai torinesi il titolo inseguito da quasi un decennio. Seguiranno altri due scudetti, coppe Italia e supercoppe, una coppa dalle grandi orecchie, supercoppa Uefa e un’intercontinentale. Ma il campionato 1999/2000 lo vede seduto sulla panchina dell’Inter. Le cose non vanno: nelle partite importanti prende grosse batoste e a poche giornate dall’inizio della seconda stagione in nerazzurro viene esonerato. Poi torna alla Juve e vince il famoso scudetto del 5 maggio, sorpassando proprio l’Inter all’ultima giornata. Resterà in bianconero fino al 2004.

LEGGENDA

 GUIMARAES, PORTUGAL - JUNE 14: Fussball: Euro 2004 in Portugal, Vorrunde / Gruppe C / Spiel 5, Guimaraes; Daenemark - Italien ( DEN - ITA ) 0:0; Giovanni TRAPATTONI / Trainer ITA 14.06.04. (Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)
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Un altro allenatore che ha guidato entrambe le maglie a strisce è Giovanni Trapattoni, che come Lippi ha vissuto un’esperienza in nerazzurro per alternarne due in bianconero. Dal 1976, per dieci anni guida la Juve, vola a Milano nell’’86 e vi rimarrà fino al 1991. La prima striscia in bianconero è tutt’ora la più vincente della sua carriera. Nell’86 si accasa all’Inter, dove però vince un solo scudetto, il tredicesimo. Poi torna alla Juve dove resterà “solo” fino al 1994 vincendo “solo” una coppa UEFA. E prima di Conte era l’unico della lista che avesse vinto lo scudetto con entrambe le formazioni.

INATTESO

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E poi c'è Alberto Zaccheroni, l’unico tra i tecnici citati ad arrivare prima a Milano e poi a Torino. Sostituisce Hector Cuper a stagione 2003/2004 già iniziata ma a fine stagione, nonostante la qualificazione in Champions League rassegnerà le dimissioni. Dopo ben sei anni viene ingaggiato dalla Juve per sostituire Ferrara ma a fine stagione non gli verrà rinnovato il contratto dopo il settimo posto e la clamorosa rimonta subita dal Fulham in Europa League, mal digerita dall’ambiente.

GLI ALTRI

 25 Oct 1998: Ronaldo of Inter Milan and Alessandro Del Piero of Juventus during the Italian Serie A match at the Delle Alpi Stadium in Torino, Italy. Juventus won the game 1-0. Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport
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Anche il passato meno recente presenta una sfilza di nomi di doppi ex in panchina. Il primo è József Viola, che negli anni Venti è player-manager di entrambe le squadre. Anche Carlo Carcano, leggenda bianconera del Quinquennio, allena l'Inter nel secondo dopoguerra. Giovanni Ferrari fa il grande salto da una stagione all'altra, nel 1941/42 alla Juventus e l'anno dopo all'Inter. L'inglese Jesse Carver vince il tricolore in bianconero nel 1950/51 e qualche anno dopo guida i nerazzurri per una sola stagione. Percorso inverso per Aldo Olivieri, prima all'Inter e poi alla Juventus negli anni Cinquanta. HeribertoHerrera prima batte l'Inter del suo quasi omonimo Helenio e poi la guida dopo il suo addio a Milano. E infine RinoMarchesi si fa una stagione all'Inter e poi due alla Juventus, sostituendo Trapattoni.