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Il declino di Isco, rescinde con il Siviglia e nessuno lo cerca…

Il declino di Isco, rescinde con il Siviglia e nessuno lo cerca… - immagine 1
Il giocatore in una situazione complicata.

Redazione Il Posticipo

Isco, un falliomento. Il calciatore, come riportato da AS, rescinder' il contratto con il Siviglia. L'ex Real Madrid è sbarcato il 7 agosto tra i sospetti dei tifosi che, come del resto era accaduto anche ai piani alti del club, erano divisi sul suo acquisto.

DUBBI

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Dubbi che, alla luce dei fatti, erano legittimi. Le condizioni economiche favorevoli, gli hanno permesso di firmare con il Nervión, senza sapere quando il centrocampista sarebbe entrato in campo. È arrivato infatti a pochi giorni dall'inizio del campionato e senza aver fatto una preseason. E poi si é ritrovato con una concorrenza assai difficile da superare.  Papu Gomez, Oliver Torres, Suso. Troppi calciatori di fantasia e nessuno di sostanza. Il primo a farne le spese é stato Lopetegui, suo grande estimatore e di conseguenza primo responsabile del fallimento.

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FRIZIONI

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Lopetegui era il solo a difendere Isco. E viceversa. Le frizioni anche con Monchi sono state inevitabili e dopo l'allontanamento del tecnico la situazione é precipitata. Negli ultimi tempi anche Jorge Sampaoli ha perso fiducia nel giocatore e i rapporti si sono definitivamente deteriorati quando, nel riscaldamento di Copa del Rey contro il Velarde, Isco ha fatto il gesto di non voler giocare per qualche malessere. Ultima goccia e addio inevitabile.

PROSPETTIVE

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Resta da capire quale possa essere il futuro di un calciatore che ha trovato poca continuità di rendimento ed è rientrato dalle vacanze in una forma che definire discutibile si traduce in un esercizio diplomatico esagerato. Sampaoli ha liquidato la vicenda con poche e sentite parole."Isco non c'è né è atteso". Una scelta figlia di un atteggiamento mal digerito dal tecnico e dalla dirigenza. Negli ultimi mesi il giocatore ha continuato a fare poco la sua parte saltando diversi allenamenti di gruppo per problemi fisici non ben definiti. Non è stato convocato per nessuna delle amichevoli preparatorie, contro Monaco, Benfica o Volendam,  e si è cercato apertamente una via d'uscita , nel tentativo di riuscire a rimediare perlomeno qualche euro dalla cessione. Ma nessun altro club si è offerto per lui e non c'era altra via d'uscita se non la rescissione.