Il D- Day di Rudi Garcia: fuori Depay, dentro Dembélé ed è semifinale

Il D- Day di Rudi Garcia: fuori Depay, dentro Dembélé ed è semifinale

La notte del D-day del tecnico del Lione.

di Redazione Il Posticipo

Rudi Garcia insegue un sogno e regala una notte da incubo a Guardiola che prosegue la sua maledizione con la Champions. Da quando ha lasciato Barcellona, non è stato più capace di arrivare in fondo alla competizione. Coltiva invece la speranza, Rudi Garcia, che azzecca il cambio nella notte del… D-Day.

DEPAY – Ci vuole coraggio e personalità per rinunciare a Depay. L’olandese non ha vissuto la sua migliore serata, è comunque reduce da un lungo infortunio ma ha numeri e possibilità tali da poter impensierire qualsiasi difesa, anche quella del City. Trovato il vantaggio però il Lione soffre. Il City raggiunge il pari e sembra sul punto di poter ribaltare il match. Serve freschezza, velocità, fisicità. Identikit che porta dritto all’uomo della provvidenza in panchina.

DEMBELE’ – Nella notte del giudizio, quello di Garcia è quanto mai azzeccato. Fuori l’olandese, dentro Dembélé che sinora, in Champions, non ha mai impressionato. Zero virgola zero gol e mai la sensazione di poter essere decisivo. L’attaccante, però, si regala una notte da… Lione. Entra e segna una doppietta, dopo che nelle precedenti otto partite non era neanche riuscito a sfiorare la via della rete. Adesso, è lecito sognare.

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