Il cuore grande di Salah: l’egiziano paga per le ambulanze anti-Covid nel suo villaggio natale

L’aver vinto la Premier League con il Liverpool non ha certamente fatto passare a Momo Salah la voglia di diventare ancora più forte. E sicuramente non gli ha neanche tolto un’altra delle sue caratteristiche fondamentali: un altruismo fuori dal comune…

di Redazione Il Posticipo

L’aver vinto la Premier League con il Liverpool non ha certamente fatto passare a Momo Salah la voglia di diventare ancora più forte. E sicuramente non gli ha neanche tolto un’altra delle sue caratteristiche fondamentali: un altruismo fuori dal comune. Magari non in campo, visto che spesso ha avuto a che ridire con il compagno di reparto Sadio Manè per qualche pallone che forse andava passato e non calciato in porta. Ma di certo l’egiziano, quando si tratta di aiutare le persone meno fortunate, non si fa pregare. E le tante storie che lo riguardano, in tempo di coronavirus aumentano in maniera esponenziale.

DONAZIONE – Qualche settimana fa il numero 11 del Liverpool è stato avvistato in una stazione di servizio vicino al campo di allenamento del Liverpool e ha pagato il carburante a tutti i presenti. Ma quello che ha fatto per il suo paese, colpito come quasi tutte le nazioni del mondo dal coronavirus, va decisamente al di là di un semplice pieno di benzina. Come racconta il Daily Mail, l’egiziano ha donato 30mila sterline affinchè nel suo villaggio natale di Nagrig venga organizzato un servizio di ambulanze. Un qualcosa che, soprattutto in tempi di pandemia, può rappresentare la differenza tra la vita e la morte. È stato il padre dell’attaccante del Liverpool, assieme al governatore regionale, ad aprire il centro che si occupa di gestire le ambulanze.

IMPEGNO – A Nagrig, comunque, Salah ha già fatto molto altro, da ben prima che iniziassero i problemi per il coronavirus. Ma l’emergenza globale ha fatto sì che l’ex romanista si impegnasse ancora di più per la gente che lo ha visto nascere e crescere. E quindi, prima ancora del centro per le ambulanze, Salah si è incaricato di pagare per una scuola femminile, per l’acquisto di attrezzature mediche e sportive e addirittura per l’acquisizione di un terreno su cui dovrà sorgere una centrale per il filtraggio dell’acqua. Insomma, un campione dentro ma soprattutto fuori dal campo…

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