Il cuore d’oro di Matic: dona oltre 70mila euro per aiutare un bambino malato di cancro

Il cuore d’oro di Matic: dona oltre 70mila euro per aiutare un bambino malato di cancro

Quello di Matic è un volto che in campo non si vorrebbe mai incrociare, vista la grinta che il serbo mette in ogni contrasto. Ma stavolta il centrocampista si è distinto per un gesto splendido, fatto in forma anonima, a favore di qualcuno di molto meno fortunato.

di Redazione Il Posticipo

Chi l’ha detto che le stelle del calcio pensano solo ai soldi, alle macchine costose e alle belle donne? Dietro la maglia, i pantaloncini e una fama planetaria, si nascondono ragazzi come tanti altri, che hanno passioni diverse e un cuore enorme. Come quello di Nemanja Matic. Che probabilmente in campo è un volto che non si vorrebbe mai incrociare, vista la grinta che il serbo mette in ogni contrasto. Ma che stavolta si è distinto per un gesto splendido, fatto in forma anonima, a favore di qualcuno di molto meno fortunato. Ma alla fine, il calciatore dello United è stato…scoperto e ringraziato come merita.

DUSAN COME BRADLEY – Come riporta il Mirror, il padre del piccolo Dusan Todorovic, un bambino serbo di quattro anni affetto da neuroblastoma, ha infatti rivelato che il centrocampista della nazionale ha donato oltre 70mila euro per la raccolta fondi organizzata a favore di suo figlio. In Serbia è stata lanciata una campagna per permettere alla famiglia di Dusan di pagare un’operazione che potrebbe salvare la vita allo sfortunato bambino, che soffre della stessa patologia dell’indimenticabile Bradley Lowery. E proprio come Bradley ha trovato un amico in Jermaine Defoe, anche Dusan ha una stella del calcio che tifa per lui e che per aiutarlo sta facendo davvero di tutto, contribuendo alla raccolta che ha raggiunto i 200mila euro. Ora Dusan è a Barcellona assieme alla squadra del Partizan e potrà cominciare la sua partita più importante.

CUORE D’ORO – Ma non è neanche la prima volta che Matic mette letteralmente mano al portafogli per aiutare chi è meno fortunato. Il Mirror racconta infatti che il centrocampista di Mourinho mantiene fortissimi legami con la gente di Vrelo, il villaggio di 1600 persone in cui è nato. E ogni volta che si reca in Serbia, il suo primo pensiero va alla comunità locale. Matic ha donato fondi per la scuola elementare che ha frequentato, ha costruito un parco giochi per i bambini con tanto di palloni e…paga i debiti al piccolo supermercato cittadino. Come raccontano gli abitanti del luogo, “la prima cosa che fa quando arriva è andare al supermercato e chiedere la lista di debiti di chi compra solo prodotti di prima necessità. E paga per tutti“. C’è persino chi sostiene che abbia aiutato parecchie persone a estinguere debiti di gioco. Insomma, in campo meglio non incontrarlo. Ma fuori, è quasi impossibile non aver voglia di abbracciare questo ragazzone dal cuore d’oro.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy