Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il coraggio di Henderson: “Mai chiesta la maglia a Messi, Keane mi ha insegnato che è segno di soggezione”…

Il coraggio di Henderson: “Mai chiesta la maglia a Messi, Keane mi ha insegnato che è segno di soggezione”… - immagine 1

Jordan Henderson è il capitano del Liverpool, ha guidato i Reds a una Champions e al ritorno alla vittoria in Premier League e soprattutto ha dimostrato di avere una certa dose di personalità, spiegando perchè non ha mai chiesto la maglia alla...

Redazione Il Posticipo

Jordan Henderson, centrocampista del Liverpool, è stato uno degli ultimi calciatori a sollevare la Champions League (nel 2019) e soprattutto il capitano dei Reds che nel 2020 si sono di nuovo laureati campioni d'Inghilterra dopo trent'anni. Ma nel calcio mai accontentarsi e quindi l'inglese ha tutta l'intenzione di aggiungere nuove pagine a quelle già scritte di una storia calcistica fatta di fatica e soddisfazioni. Da Sunderland (e dal Sunderland) alla vetta del calcio mondiale, un viaggio lungo e quasi mai sotto i riflettori. Persino quando, in una notte che è già leggenda, ha guidato i Reds a battere il Barcellona.

MAGLIA - Il giorno della remuntada nella Champions 2019, Henderson aveva una marcia in più. E lo ha raccontato qualche tempo fa al DailyMail, spiegando che anche all'andata, quando la partita è finita 3-0, non si era abbattuto. E soprattutto non si è arreso allo strapotere di Messi, che pure con un colpo da maestro sembrava aver chiuso ogni discorso, portando il Barça sul 3-0 al Camp Nou bucando Alisson con un calcio piazzato ai limiti dell'impossibile. "Era la prima volta che affrontavo Messi, pensando alla sua punizione non riesco ancora a credere come abbia fatto a segnare". Ma, nonostante la meraviglia, niente...atto di sottomissione. "Non ho mai pensato di chiedergli la maglia: quando giocavo al Sunderland, Roy Keane mi disse che farlo era un segno di soggezione verso quella persona".

AMICO - Il maestro Roy, in fondo, ha fatto un buon lavoro. Quello che era un buon centrocampista proveniente dalle giovanili di uno dei club più prolifici (in quanto a calciatori di livello cresciuti) d'Inghilterra è diventato il capitano del Liverpool, seguendo le orme di Gerrard e persino superando la leggenda di Stevie G. E al fischio finale di quella partita, pur avendo perso, Henderson è andato ad abbracciare un vecchio amico, che ha condiviso con lui lo spogliatoio ad Anfield. "Alla fine sono tornato a casa con la maglia di Suarez che è un bravo ragazzo, un gesto d'affetto per celebrare la nostra amicizia. Non so cosa abbia fatto lui con la mia...". Dopo il 4-0 del ritorno, forse, l'ha buttata in un armadio per non vederla mai più.