Il coming-out dell’arbitro norvegese Hagen: “È arrivato il momento di dire che sono gay”

Quello dell’omosessualità nel calcio è un argomento sempre molto complicato. Parecchi giocatori hanno deciso di rivelarla solamente una volta terminata la carriera, ma se molti non hanno il coraggio di farlo…ci pensa un altro che scende in campo: l’arbitro norvegese Hagen.

di Redazione Il Posticipo

Quello dell’omosessualità nel calcio è un argomento sempre molto complicato. Parecchi giocatori hanno deciso di rivelarla solamente una volta terminata la carriera, per paura che il proprio orientamento sessuale potesse creare loro problemi con i compagni di squadra. E anche se i calcoli del centravanti del Watford Deeneey, che ha spiegato che secondo lui c’è almeno un calciatore omosessuale in ogni squadra di Premier League, fossero esatti, ancora nessuno ha avuto il coraggio di rivelare apertamente la questione. Ma in Norvegia, qualcuno che scende in campo lo ha fatto: l’arbitro Tom Harald Hagen ha rilasciato un’intervista al quotidiano Glamdalen in cui ha fatto coming-out.

COMING-OUT – “È arrivato il momento di dire che sono gay. Da questa decisione non possono che venire conseguenze positive. Per me è sempre stata una parte completamente naturale della vita”. Sarà, ma non è mai così semplice ammettere la propria omosessualità nel calcio. Eppure, spiega Hagen, sono arrivati parecchi messaggi di supporto: “Sono sorpreso dalla valanga di messaggi di persone legate al calcio”. Un motivo di orgoglio, ma forse anche una spinta a chi vorrebbe rivelare la verità ma non riesce a farlo. Anche perchè non mancano gli episodi di omofobia, come può testimoniare proprio lo stesso fischietto norvegese.

AFFETTO – Durante il match tra Valerenga e Kristiansund, un calciatore avversaro ha chiamato “finocchio” l’allenatore avversario. “È il massimo dell’ironia, proprio perchè ho arbitrato proprio io quella partita. Il calciatore però lo ha fatto probabilmente senza pensarci, perchè è una cosa che si dice spesso nel calcio. Anche se dovremmo davvero smetterla con cose del genere”. E anche l’allenatore in questione è stato uno di quelli che si è fatto sentire con Hagen. Che è un po’…spiazzato dall’affetto che tutti gli dimostrano. “Non mi hanno mai voluto così tanto bene come arbitro. Però è davvero impressionante ed è una bella cosa. Ho molto rispetto per lui”. E chissà che questa decisione dell’arbitro, internazionale dal 2009, non serva a qualcun altro per prendere il coraggio a due mani.

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