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“Un po’ di scaramanzia ci vuole”: parola e… riti di Roberto Mancini fra polizia e… polpette

“Un po’ di scaramanzia ci vuole”: parola e… riti di Roberto  Mancini fra polizia e… polpette

Mancini ha lasciato il segno oltremanica e lo dimostra un particolarissimo articolo del Sun in cui vengono elencate...le sue superstizioni.

Redazione Il Posticipo

Roberto Mancini, a poche settimane dalla Nations League, ha invitato i tifosi a un po' di sana scaramanzia. L'Italia vuole giocare per vincere il trofeo, ma non si ripeta l'errore commesso dagli inglesi a Wembley, dove il CT campione d'Europa ha infranto i sogni dei padroni di casa anche con la... scaramanzia. Non è una novità. Oltremanica lo conoscevano benissimo anche prima della Finale e lo dimostra un particolarissimo articolo del Sun in cui vengono elencate... le sue superstizioni.

FUGA FALLA POLIZIA - In primis, il tragitto verso lo stadio. Fondamentale, per il commissario tecnico azzurro, non cambiare mai strada se le cose sono andate bene nella partita precedente. Anche a costo... di seminare la polizia. Per informazioni chiedere alla polizia di Londra. 2011, finale di FA Cup. Il City gioca contro lo Stoke per mettere fine al suo lungo periodo senza trofei. Mancini pretende e che il pullman percorresse la stessa strada per Wembley percorsa prima della semifinale vinta contro lo United. Gli si spiega che non era possibile, la scorta della polizia non lo avrebbe permesso. Nessun problema. Mancini chiede e ottiene di allontanarsi dalla scorta. I calciatori sono arrivati solo un'ora prima del fischio di inizio. Però quella finale il City...l'ha vinta.

 LONDON, ENGLAND - MAY 11: Manager Roberto Mancini of Manchester City looks dejected in defeat after the FA Cup with Budweiser Final between Manchester City and Wigan Athletic at Wembley Stadium on May 11, 2013 in London, England. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

VIOLA E POLPETTE - Poi c'è una certa avversione per il colore viola. Bandito dal centro sportivo perché pensava portasse sfortuna. Particolarmente complicato al City. Una fonte interna al club ha spiegato:  "Avevamo tute e polo nuove viola e abbiamo perso la prima partita in cui le abbiamo indossate". Si cambia. E si vince. E occhio agli orari. "Mancini metteva le riunioni a orari strani come le 10:59 o le 11:02 e multava chiunque ritardasse anche di un solo minuto". Scaramanzia massima anche con il cibo. "Una volta ha voluto che si mangiassero polpette perché nella trasferta precedente aveva portato bene. La compagnia aerea però non aveva inserite sul menu e quindi Mancini ha cercato di far portare un'enorme padella di polpette a bordo". Per la serie non è vero ma ci credo. E fa bene: i risultati gli hanno dato ragione.