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Il City ride, lo United si interroga: budget risicato e Ten Hag diffidente nei confronti del gruppo

Il City ride, lo United si interroga: budget risicato e Ten Hag diffidente nei confronti del gruppo - immagine 1

Il nuovo tecnico non vuole lasciare nulla di intentato ed è pronto ad utilizzare sin da subito il pugno di ferro nei confronti del gruppo.

Redazione Il Posticipo

Mentre il City sogna nuovi successi con l'arrivo di Haaland, lo United fa i conti con la delusione dei tifosi, un budget risicato in vista della prossima stagione e la diffidenza di Ten Hag nei confronti di un gruppo destinato ad essere rivoluzionato.

PRESEASON - Il nuovo tecnico, come spiegato dal Sun, non vuole lasciare nulla di intentato ed è pronto ad utilizzare sin da subito il pugno di ferro nei confronti del gruppo. La sua idea è che lo United inizi la preseason a fine giugno, ovvero con due settimane di anticipo rispetto alla tabella di marcia. Ciò si traduce, di fatto, in vacanze dimezzate per diverse stelle dello United che dovrebbero ripresentarsi a Carrington il prossimo 20 giugno. Una scelta forte e probabilmente controcorrente, ma il tecnico olandese è convinto, dopo aver osservato alcune partite del Manchester United, che i Red Devils debbano lavorare molto più intensamente per adeguarsi alle richieste di uno stile di gioco molto intenso.

PARAMETRI ZERO - Resta da capire, una volta passato il lodo Ten Hag, chi si presenterà. Anche perché la stagione che si sta per chiudere lascerà tantissime macerie a livello ambientale ed economico. La mancata qualificazione alla prossima Champions si farà sentire eccome. Il neo tecnico riceverà un budget di circa 100 milioni di sterline, che non è sufficiente per finanziare un'importante revisione ma la scelta è inevitabile considerando il miliardo di pound investito, con scarsi risultati, dal ritiro di Alex Ferguson. Gestione che ha portato anche a diverse critiche da parte della tifoseria che incasserà, probabilmente con ulteriori malumori, l'ulteriore ridimensionamento.

RIVOLUZIONE - Aria di rivoluzione dunque, che vedrà rotolare anche alcune teste coronate. Il nuovo amministratore delegato Richard Arnold ha in mano una nuova gestione. I capi dello scouting Jim Lawlor e Marcel Bout, insieme al capo negoziatore Matt Judge, se ne sono andati. Il direttore del John Murtough e il direttore tecnico Darren Fletcher avranno carta bianca per identificare e firmare obiettivi. Anche il mercato dei parametri zero offre buone occasioni. Dybala,  Kessie e Dembele sono tra i tanti nomi che potrebbero benissimo vestire la maglia dei Red Devils senza fare rimpiangere troppo chi è rimasto controvoglia.