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Il City e l’aereo maledetto: la squadra rimane a terra due volte, Guardiola è furioso!

Questa tournée non s’ha da fare. O almeno, questa è l’impressione che potrebbe avere il Manchester City di Pep Guardiola. Che dovrebbe andarsene in Cina a preparare la stagione, ma sta affrontando più di qualche problema logistico...

Redazione Il Posticipo

Questa tournée non s’ha da fare. O almeno, questa è l’impressione che potrebbe avere il Manchester City di Pep Guardiola. Che dovrebbe andarsene in Cina a giocare e a preparare un’annata in cui lottare per la Champions e difendere le due Premier League conquistate nelle scorse stagioni. Eppure, come riporta il Sun, c’è il rischio che il lungo e complicato viaggio verso l’Oriente salti definitivamente. Anche perché i Citizens forse saranno anche stanchi di presentarsi in aeroporto per poi vedere il proprio volo cancellato. Il che è esattamente quello che è accaduto nelle ultime due occasioni, con calciatori e staff lasciati a terra.

DOPPIO STOP - Originariamente, il City doveva partire sabato pomeriggio, ma ci sono stati dei problemi, come riporta il comunicato del club. “A causa di problemi amministrativi imprevisti, partiremo per la nostra tournée in Oriente con un po’ di ritardo”. Niente di troppo drammatico, se si esclude la scocciatura di presentarsi in aeroporto per poi scoprire di non poter partire. Poco male comunque, perché la società ha subito organizzato un nuovo viaggio, stavolta per il tardo pomeriggio di domenica. Ma anche in questo caso, nulla da fare, per la rabbia di Guardiola. Che, come riporta il Sun, ha fatto fumo dal naso quando ha scoperto che neanche stavolta i suoi sarebbero partiti.

FRETTA - Una situazione che mette in pericolo un po’ tutta la preparazione del City. Che in Cina, per questioni di sponsor e quindi di denaro, ci dovrà andare comunque. Ma dovrà farlo in fretta e furia, costringendo la squadra a presentarsi alla prima amichevole, quella contro il West Ham a Nanchino, con qualche problema di fuso orario e senza troppi allenamenti sulle gambe dei 26 calciatori scelti da Guardiola per la tournée, se non le attese infinite all'aeroporto di Manchester. Non certo il modo migliore per far partire una stagione!