Il City, da quando è diventato grande, è più… grande dello United

Il City, da quando è diventato grande, è più… grande dello United

Nove anni sono abbastanza. Manchester ha un nuovo padrone. Negli ultimi anni, la rotta di è invertita, e la città si colora sempre più spesso di blu.

di Redazione Il Posticipo

La storia è importante. Il presente, però, conta di più.  A Manchester, negli ultimi anni, qualcosa è cambiato. Il City, da sempre la squadra “b” della città, ha trovato nella nuova proprietà la possibilità di fiorire.  Contemporaneamente, lo United, una delle squadre più blasonate e importanti al mondo, sta vivendo un periodo di totale stallo.

DERBY – Sono i derby, come sempre, a decretare chi tra le due squadre possa girare a testa alta in città. Il bilancio in campionato, quest’anno, per ora sorride lo United. In Carabao Cup, però,  il City ha appena vinto per 3-1 all’Old Trafford. Una vittoria importante, che segna l’evoluzione dei citizens. Un giudizio che i numeri rendono più palese delle parole: nelle ultime 10 gare giocate all’Old Trafford, il City ha vinto ben 7 partite (2 sconfitte ed 1 pareggio). Nelle precedenti 39 partite, le vittorie sono state 5. Quanto basta per capire quanto e come sia cambiato il rapporto di forze dal 2011 ad oggi.

RIBELLIONE – Un dato significativo, a dimostrare come a Manchester, storia permettendo, non c’è più solamente una squadra. Andare nel Teatro dei Sogni, uno degli stadi più importanti in Europa, e vincere 7 partite su 10, non sta a significare solamente la crescita dei citizens (esponenziale sotto gli ordini di Guardiola), ma anche il calo dello United, che dato l’addio a Ferguson, non è ancora riuscito a trovare una nuova convincente via da seguire. Tra mercati faraonici rivelati buchi nell’acqua e tecnici sbagliati, Manchester sembra sempre più blu. Anche i trofei del resto parlano chiaro. E per suggellare il predominio, a Guardiola non resta che vincere in Europa, dove ancora il bilancio è in… rosso.

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