Il Cholito spaventa la Fiorentina: “Sogno la Champions. E tutti al mondo vorrebbero essere allenati da mio padre…”

Giovanni Simeone torna a parlare di suo padre con i media. Secondo l’attaccante della Fiorentina, ogni giocatore di calcio vorrebbe essere allenato dal Cholo e… giocare in Champions.

di Redazione Il Posticipo

Giovanni Simeone è ormai in Italia da due anni ed è considerato uno dei migliori attaccanti del massimo campionato tricolore. Da suo padre sembra aver imparato il cinismo nel gioco e quel tipo di calcio pragmatico senza troppi fronzoli e alla Fiorentina va bene così, visto che il ventitreenne nato a Madrid ha già totalizzato sedici reti e sette assist. I viola, però, devono stare molto attenti perché in Europa si è sparsa la voce che quel ragazzo è destinato a fare faville. E soprattutto perché, nell’Europa che conta, c’è papà Diego, che visti i trent’anni di Diego Costa e la condizione non perfetta di Kalinic potrebbe aver bisogno di qualcuno da affiancare a Griezmann.

IL MIGLIORE – El Cholito ha parlato di suo padre in un’intervista con As: “Considero mio padre un grandissimo tecnico e da giocatore dico che è tra i migliori allenatori al mondo. Tutti vorrebbero essere allenati da lui!“. Vero, è sempre un bene che un figlio che…prende in mano l’attività di famiglia sia orgoglioso di suo padre, ma è presumibile che molti altri giocatori, al netto di legami di parentela, possano onestamente condividere le dichiarazioni della punta di diamante della Fiorentina.

OBIETTIVI – Al momento Simeone Jr. è concentrato sulla nazionale e sulla maglia viola ma è pur vero che alla sua età, se non avesse ambizioni, sarebbe preoccupante. As, infatti, cerca di tornare sull’argomento (e spaventare ulteriormente la tifoseria viola) ricordando un’intervista precedente in cui il ragazzo aveva dichiarato che giocare nell’Atletico sarebbe la sua massima aspirazione. Ora le cose sono cambiate? “Mi pongo degli obiettivi. Quello di quest’anno era arrivare in Nazionale e si è realizzato, ora voglio solo restarci. Il mio sogno più grande è quello di giocare la Champions League“.

CHAMPIONS – Non che il ragazzo non si trovi bene nella sua attuale squadra: “Con la Fiorentina siamo la squadra più giovane d’Europa: abbiamo voglia e attitudine. L’obiettivo di quest’anno sarà l’Europa League. Quando avevo dodici o tredici anni mi sono tatuato lo stemma della Champions League: è il mio sogno più grande, il giorno in cui giocherò in Champions e farò un gol voglio baciare quello stemma“. Il ragazzo ha le idee chiare e tutto il potenziale per poter realizzare i propri sogni. Lo farà a Firenze o…con l’aiuto di papà?

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