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Il Chelsea ha chiuso il 2019 col fiatone: persi 118 milioni di euro

(Photo by Julian Finney/Getty Images)

I Blues occupano il quarto posto in Premier League dopo 20 giornate: un bel risultato per Frank Lampard alla sua prima stagione sulla panchina del club londinese. L'anno solare però si è chiuso con una cattiva notizia per il club di Roman...

Redazione Il Posticipo

Un derby vinto, il quarto posto in classifica e un 2020 tutto da vivere. Il Chelsea di Frank Lampard ha sbancato l'Emirates Stadium in rimonta e occupa il quarto posto in Premier League dopo venti giornate di campionato: un grande risultato per il manager inglese alla sua prima avventura sulla panchina di un top club. Per la squadra di Roman Abramovich però non ci sono solo belle notizie: dando un'occhiata ai conti della società c'è poco da sorridere.

PERDITE - Dopo due anni di bilanci in positivo, nel 2019 che si è appena chiuso il Chelsea ha fatto registrare perdite di 100 milioni di sterline, pari a circa 118 milioni di euro, secondo quanto riportato dal Sun. Il volume degli affari è cresciuto, ma le notizie non sono buone. Le ragioni del saldo negativo affondano le proprie radici soprattutto nel calciomercato: la società infatti ha speso 246 milioni di euro per acquistare il portiere Kepa Arrizabalaga, i centrocampisti Jorginho e Mateo Kovacic e l'attaccante Christian Pulisic. Insomma, il club non si è tirato indietro.

EUROPA LEAGUE - Il presidente Bruce Buck ha giustificato le spese record fatte dal Chelsea per tornare a vincere e ci è riuscito: "Ciò che abbiamo fatto ha contribuito alla vittoria dell'Europa League nella stagione 2018-19 e ci ha permesso di ritornare al livello più alto della competizione europea". Sul bilancio dei Blues hanno influito le spese affrontate per i cambi di manager e le mancate partecipazioni alla Champions League nel 2016-17 e 2018-19. Bruce però ha rassicurato i tifosi ed è certo che il Chelsea sarà in grado di soddisfare i paletti imposti dal Financial Fair Play, in base ai quali i club possono spendere 100 milioni di euro in più rispetto a quanto guadagnano dai trasferimenti.