Il Chelsea è nelle mani di Zola? Sarri rivela: “Abramovich parla di più con lui che con me…”

Il Chelsea è nelle mani di Zola? Sarri rivela: “Abramovich parla di più con lui che con me…”

Le quotazioni del manager italiano sulla panchina dei Blues sono sembrate in salita nelle ultime settimane… ma a quanto pare certe abitudini del suo proprietario restano eccome! Tutta colpa dell’inglese o c’è qualcosa di personale?

di Redazione Il Posticipo

Dal campo arrivano buone sensazioni, fuori dal terreno di gioco invece la musica non è affatto cambiata. Negli scorsi mesi Maurizio Sarri è finito sulla bocca di tutti dalle parti di Stamford Bridge: all’inizio il suo calcio esaltava addetti ai lavori e tifosi, poi sono arrivate le prime sconfitte, quindi le cadute si sono intensificate… e per l’ex tecnico del Napoli il clima è diventato insostenibile! Per completare il quadretto va aggiunto un rapporto pressoché inesistente col proprietario Roman Abramovich… che nemmeno le ultime vittorie sono state in grado di smuovere!

“PARLA CON ZOLA” – Dall’inizio della stagione Abramovich non ha assistito nemmeno a una partita allo Stamford Bridge. L’assenza del multimiliardario russo sugli spalti ha alimentato il dibattito sul suo concreto impegno nei confronti del club e sul suo reale apprezzamento nei confronti del lavoro fatto da Sarri finora. Alla vigilia della sfida col West Ham il manager ha fatto una preziosa rivelazione come riportato dall’Evening Standard: “Abramovich in questo momento ha qualche problema, ma è coinvolto nel club. Quanti contatti ho con lui? Parla più con Zola che con me perché lui sa l’inglese meglio di me, ovviamente“. Ma per Sarri non sembra essere una situazione inedita…

ANCHE A NAPOLI – Il tecnico 60enne non sembra preoccupato per l’assenza reiterata del proprietario allo stadio, ma non solo. Il motivo? In passato ha già vissuto una situazione simile a questa: Il proprietario è sempre in grado di influenzare lo staff tecnico, il club e i giocatori. Anche a Napoli però il presidente Aurelio De Laurentiis non era all’allenamento tutti i giorni. Veniva a trovarci una volta al mese, non di più, quindi è davvero molto simile”. Sarri tira dritto, ma nei mesi scorsi soprattutto a ridosso della finale di Carabao Cup (persa col City) avrebbe gradito qualche scambio in più col suo proprietario… senza dover chiedere puntualmente aggiornamenti al suo vice Zola!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy