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Il Chelsea costretto a restituire i biglietti per la finale, i tifosi infuriati con la UEFA

LONDON, ENGLAND - APRIL 17: Thomas Tuchel, Manager of Chelsea celebrates following his team's victory in the Semi Final of the Emirates FA Cup match between Manchester City and Chelsea FC at Wembley Stadium on April 17, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors.  (Photo by Adam Davy - Pool/Getty Images)

Il Chelsea è costretto a restituire 800 biglietti per la finale di Champions League e l'associazione dei tifosi accusa la UEFA di mancanza di interesse.

Redazione Il Posticipo

Si parla spesso di quanto l'ultimo anno e mezzo abbia danneggiato le piccole, medie e grandi aziende. Sebbene sia un sistema particolare, si potrebbe assimilare il sistema-calcio a un'enorme azienda. Se però c'è qualcosa di cui si parla di meno è degli effetti economici che quest'ultimo anno ha avuto sulle persone comuni. Quelle che nel proprio tempo libero decidevano di spendere una parte dei loro stipendi per seguire la squadra in casa e in trasferta. Il Chelsea è costretto a restituire 800 biglietti per la finale di Champions League e l'associazione dei tifosi accusa la UEFA di mancanza di interesse.

PACCHETTI - Lo stadio Do Dragao di Oporto accoglierà 16.500 tifosi per la finale di Champions League tra Manchester City e Chelsea. Alcuni biglietti sono stati messi a disposizione, come da tradizione, per gli spettatori neutrali mentre circa 5.800 biglietti sono stati assegnati ai tifosi delle due squadre. La BBC, però, riporta che 800 di questi biglietti sono stati restituiti ala UEFA. Solo 2.800 dei biglietti totali sono stati venduti singolarmente. Gli altri, sotto insistenza della UEFA sarebbero stati inseriti in pacchetti-viaggio da 24 ore che include partita e voli a 200£. I biglietti venduti singolarmente, però, sono praticamente spariti con i tifosi che hanno trovato soluzioni di viaggio più convenienti.

 LONDON, ENGLAND - APRIL 20: Chelsea fans protest against the newly proposed European Super League prior to during the Premier League match between Chelsea and Brighton & Hove Albion at Stamford Bridge on April 20, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Frank Augstein - Pool/Getty Images)

LA RISPOSTA - Qualche pacchetto tutto compreso è stato venduto ma 800 biglietti sarebbero stati restituiti alla UEFA. Il Chelsea Supporters Trust, un'associazione che si propone di dare voce ai tifosi del club, si scaglia contro la federazione europea accusando di scarso interesse. Un membro del consiglio dell'associazione, Dan Silver, scrive: "La mancanza di interesse per i tifosi da parte della UEFA è uscita di nuovo allo scoperto. Si era atteggiata da amica quando si trattava della Superlega ma ora ci hanno voltato le spalle di nuovo. L'insistenza della UEFA di accorpare - inizialmente il 90% dei biglietti, proposta respinta dal club - a voli di linea in 24 ore in Portogallo con test contro il covid da fare e i costi addizionali hanno reso il tutto davvero proibitivo". Insomma, sembra che si potesse fare qualcosa di più per venire incontro ai tifosi, a gente che vive di stipendi e di lavoro. Qualcosa che, per esempio, è stato fatto dal Manchester City proponendosi di pagare i voli ai propri tifosi.