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Il Chelsea cambia registro: ingaggi più bassi e premi più alti

Il Chelsea cambia registro: ingaggi più bassi e premi più alti - immagine 1
In sintesi, la nuova dirigenza prevede lauti guadagni in caso di grandi prestazioni. E ciò permetterà anche a chi ha un ingaggio minore di essere premiato.

Redazione Il Posticipo

Più vinci più guadagni. Il Chelsea cambia registro. Da grandi stipendi a un "fisso" con premi e benefit legati al raggiungimenti degli obiettivi. Il Daily Telegraph ha descritto nel dettaglio il nuovo corso dei Blues, che ha già coinvolto Sterling e Koulibaly.

PREMI

Ai tempi di Roman Abramovich i nuovi acquisti ricevevano una parte fissa dello stipendio piuttosto alta e i premi legati al rendimento rappresentavano un surplus. Il russo includeva bonus per titoli come la Premier o la Champions League, ma non vi erano benefit legati allee prestazioni. Todd Boehly invece ha rivoluzionato questa politica e ha abbassato l'asticella del "fisso" per i neoassunti aumentando le variabili e con notevoli bonus per il raggiungimento di obiettivi come la qualificazione alla fase finale di Champions League o per giocare il 60% delle partite all'anno. In sintesi, la nuova dirigenza prevede lauti guadagni in caso di grandi prestazioni. E ciò permetterà anche a chi ha un ingaggio minore di essere premiato. La soluzione è studiata anche per mantenere tutti sulla corda: tutti saranno chiamati a impegnarsi al massimo anche e soprattutto chi scende in campo di rado, perché se saprà sfruttare l'occasione vedrà lievitare il proprio stipendio.

SOLDI

I primi casi a cui sono state applicate queste misure sono quelli di Koulibaly e Raheem Sterling. Al senegalese è stato offerto un contratto più lungo rispetto alla precedente proprietà per giocatori sulla trentina. Sterling avrà la "succosa" opportunità di fare il salto sul podio dei più pagati della Premier ma a patto che si rispettino certi parametri. Lo stesso sistema verrà applicato a tutti i giocatori che rinnoveranno presto. L'obiettivo, a medio e lungo termine, è adeguare la scala salariale con l'obiettivo che i migliori e quelli che ottengono di più siano sempre i giocatori più pagati del Chelsea. Dall'Inghilterra  assicurano che questa politica è stata applicata anche a causa dei problemi legate alle cessioni. Un caso esemplare, in questo senso, è quello di Timo Werner, calciatore che non ha rispettato le attese ma che ha un ingaggio troppo alto per essere rivenduto in modo da assorbire la cessione senza scossoni sul bilancio.