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Il calvario di Erling Haaland non è ancora finito: ricaduta

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Il ragazzo deve ancora fare i conti con la lesione muscolare subita il 22 gennaio contro l'Hoffenheim.

Redazione Il Posticipo

Il calvario di Erling Haaland non è ancora finito. Il ragazzo deve ancora fare i conti con la lesione muscolare subita il 22 gennaio contro l'Hoffenheim. In Germania ritengono che l'entità del suo problema muscolare è più seria del previsto. Il centravanti norvegese del Borussia è infortunato ormai da 42 giorni in totale e, come riporta ora il quotidiano Bild, tutto fa pensare che non tornerà in campo prima della prossima pausa della nazionale di fine marzo.

RICADUTA - Dietro il nuovo rinvio della data che dovrebbe vedere il ritorno in campo del calciatore, diversi problemi. Haaland sentiva ancora dolore allenandosi. E avrebbe subito una ricaduta. La precedente tabella di marcia aveva come traguardo la gara di ritorno degli spareggi che hanno dato accesso agli ottavi di finale di Europa League ai Glasow Rangers ma il nuovo slittamento è apparso inevitabile.

SOLUZIONE - Il ragazzo vuole  uscire il prima possibile da questa situazione. E per porre fine una volta per tutte a questo incubo, Haaland si è recato a Monaco e si è messo nelle mani di Ralph Frank, uno specialista che nel passato è stato di grande aiuto nel porre fine agli infortuni di Marco Reus. Al netto dell'ottimismo, a Dortmund non vogliono correre rischi. Quindi Haaland dovrà aspettare almeno qualche settimana in più per poter aiutare un Dortmund a cui manca così tanto.

 DORTMUND, GERMANY - FEBRUARY 18: Kilian Mbappe of Paris Saint-Germain shakes hands with Erling Haaland of Dortmund prior to the UEFA Champions League round of 16 first leg match between Borussia Dortmund and Paris Saint-Germain at Signal Iduna Park on February 18, 2020 in Dortmund, Germany. (Photo by Alex Grimm/Getty Images)

CONSEGUENZE - Problemi che si ripercuotono anche in chiave mercato. Il Real Madrid, alla luce dei fatti è perplesso.  Nessun dubbio sulle qualità di un calciatore capace di mettere a segno 80 gol in 79 presenze con la maglia del Borussia Dortmund ma la familiarità con gli infortuni mette in allarme la Casa Blanca, già scottatasi con Bale e Hazard. Il norvegese resta ancora in cima alle preferenze ma le sue quotazioni sono in leggero calo. Questo nuovo infortunio è l'undicesimo che ha subito da ottobre 2019: in totale, quasi 3o  partite fuori. Karim Benzema, tanto per non fare nomi, nello stesso periodo, ne ha saltate solo undici...