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Il calvario di Coman, a rischio ritiro per gli infortuni: “Ho avuto una vite nel piede per sei settimane e ho cominciato a fare pensieri di un certo tipo…”

A 23 anni, Kingsley Coman ha già scritto la storia. Da quando ha fatto il suo esordio come calciatore professionista, l'attaccante francese infatti ha sempre vinto il campionato ovunque ha giocato. Ma anche lui ha un cruccio: gli infortuni, che...

Redazione Il Posticipo

A 23 anni, Kingsley Coman ha già scritto la storia. Da quando ha fatto il suo esordio come calciatore professionista, l'attaccante francese infatti ha sempre vinto il campionato ovunque ha giocato: col Paris Saint-Germain (2013 e 2014), con la Juventus (2015 e 2016) e col Bayern Monaco (2016, 2017, 2018 e 2019). Un clamoroso filotto da leccarsi i baffi considerando un fatto: Coman lo ha ottenuto sfidando la sorte persino in tre Paesi diversi. A 24 anni da compiere a giugno gli manca vincere "solo" in Premier League e nella Liga per fare la storia nei top-5  campionati. Eppure persino un calciatore così vincente ha un cruccio: gli infortuni.

RITIRO - Una certa predisposizione a piccoli e grandi problemi fisici, che lo ha spaventato al punto da fargli considerare l'idea del ritiro. Lo stesso francese ha spiegato che il calvario alla caviglia lo ha davvero segnato. "Ho avuto una vite nel piede per sei settimane, non potevo fare nulla. La riabilitazione è stata durissima e ho cominciato a farmi delle domande. Se gli infortuni fossero stati separati da uno o due anni non sarebbe stato nulla di grave, ma mi sono fatto male alla stessa caviglia per tre volte in un anno. Non ho percepito la cosa come una debolezza personale, ma nella mia testa sono emersi pensieri di un certo tipo”.

MATURAZIONE - Ora quei pensieri sono spariti, anche se Coman deve comunque convivere con un corpo a cui non può chiedere troppo. Ma in fondo, basta abituarsi ed essere cosciente dei propri limiti. “Non sono ancora vecchio, ma so cosa significa giocare ogni tre giorni. Non posso più fare uno scatto al minuto per dieci partite di fila. Sono maturato molto. Sento di essere in un club che ripone ancora fiducia su di me nonostante tutti gli infortuni avuti e la cosa è molto importante per me”. E il Bayern potrebbe veder ripagata questa fiducia con l'ennesimo scudetto. Per Coman sarebbe il nono consecutivo. Altro che ritiro...