Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il calcio…prima di Elisabetta II: niente coppe, Europei e Pallone d’Oro, in Italia Legnano in A e Roma in B

Il calcio…prima di Elisabetta II: niente coppe, Europei e Pallone d’Oro, in Italia Legnano in A e Roma in B - immagine 1
Quando il 6 febbraio 1952 Elisabetta II ascende al trono per la morte di Giorgio VI, il calcio è decisamente diverso da quello che conosciamo settant'anni dopo. Come andavano le cose in Italia e in Inghilterra?

Francesco Cavallini

Il calcio inglese si ferma, rimandando un'intera giornata in segno di lutto per la morte della Regina Elisabetta. E, per quanto la decisione sia stata criticata da molti addetti ai lavori (anche per un calendario che in questo modo sarà ancora più compresso), era quasi logico che accadesse. Del resto, la Premier League non ha mai conosciuto altro sovrano e anche quarant'anni della vecchia First Division si sono svolti con "the Queen" sul trono. E più in generale, prima che Elisabetta diventasse regina, era decisamente...un altro calcio. Non esistevano ancora le coppe continentali e neanche gli Europei per le nazionali, il Brasile non aveva ancora vinto un mondiale e si doveva ancora inventare il Pallone d'Oro.

La Serie A 1951/52

E da queste parti, come andavano le cose? Quando il 6 febbraio 1952 Elisabetta II ascende al trono per la morte di Giorgio VI, la Serie A ha appena giocato il primo turno del girone di ritorno. In vetta c'è la Juventus guidata da Giampiero Boniperti e da John Hansen (capocannoniere del torneo), che riesce a mantenere il vantaggio e si laurea campione d'Italia con 7 punti di vantaggio sul Milan. Tra le partecipanti al massimo campionato tricolore ci sono presenze non proprio "celebri", almeno in questi tempi: Legnano, Lucchese, Pro Patria e Novara. Da segnalare anche il primo posto della Roma, ma...in Serie B, nell'unica stagione tra i cadetti della storia del club giallorosso.

La First Division 1951/52

Non male però anche la situazione del pallone di Sua Maestà. Al momento dell'ascensione di Elisabetta II la prima in classifica della First Division è il Portsmouth, che però nelle ultime 10 giornate di campionato crolla e finisce quarto. Dunque, i primi campioni d'Inghilterra della monarca sono i giovani del Manchester United di Matt Busby, che vince il suo terzo titolo, quarantuno anni dopo l'ultimo. E considerando che ora i Red Devils sono a quota 20, il regno di Elisabetta è stato decisamente fruttuoso per il club. Bene anche alcune delle big attuali (Tottenham e Arsenal secondo e terzo), rischio retrocessione per il Chelsea e stagione di metà classifica per il Manchester City e per il Liverpool. Ah, a proposito dei Reds, in quella stagione in terza divisione si fa notare un tecnico scozzese di nome Bill Shankly, che guida ancora il Grimsby Town. Ci vorranno ancora 7 anni affinchè arrivi ad Anfield e più di 20 per vedere il Liverpool vincere la sua prima Coppa dei Campioni, con in panchina il suo fedele vice Bob Paisley. Tanto per far capire che la seconda era elisabettiana, anche nel calcio, è durata davvero una vita...