Il Borussia Dortmund costretto ad annullare i festeggiamenti online: la conversazione social con i calciatori rovinata dagli insulti

Non tutte le ciambelle riescono col buco, neanche quando si vince per 4-0 il derby nel giorno del ritorno al calcio dopo due mesi di stop. Non potendo festeggiare con i tifosi allo stadio, il Borussia Dortmund ha cercato di coinvolgere i suoi supporter online. Tentativo fallito per colpa di qualcuno…

di Redazione Il Posticipo

Non tutte le ciambelle riescono col buco, neanche quando si vince per 4-0 il derby nel giorno del ritorno al calcio dopo due mesi di stop. Il Borussia Dortmund sul campo ha dominato contro i cugini dello Schalke 04, con Haaland, Guerreiro e Brandt sugli scudi. A fine partita, in un Signal-Iduna Park vuoto (una vista insolita, considerando che il Borussia ha la maggior media presenze del calcio tedesco) e senza muro giallo, la squadra di Favre ha comunque reso omaggio ai tifosi gialloneri, andando comunque a festeggiare sotto la curva. Una scena che ha ricevuto parecchia attenzione, a differenza di un altro tentativo andato male.

CONVERSAZIONE ONLINE – Il club della Ruhr, da sempre molto attento alla tifoseria, ha comunque cercato un modo di connettersi con tutti i tifosi, che nelle ore precedenti alla partita avevano inondato i social di selfie con la maglia giallonera dopo mesi di stop al calcio. E, come spiega la Bild, l’idea era quella di organizzare una mega conversazione online con i calciatori su Zoom, per accogliere il maggior numero possibile di supporter e coinvolgerli nei festeggiamenti per la vittoria contro lo Schalke. A poche ore dalla fine del match, il profilo ufficiale del club ha postato un tweet che invitava i tifosi a connettersi per una conversazione con Hummels, Schmelzer, Guerreiro e Piszczek.

SALTATA – La volontà inclusiva del Borussia Dortmund, però, ha cozzato contro la voglia di creare problemi di qualcuno, il che ha portato alla cancellazione immediata dell’iniziativa. Come riportato dal Ruhr Nachrichten e da Funke Medien, alcuni partecipanti hanno cominciato a sabotare la videochiamata, che non prevedeva restrizioni nei confronti dei partecipanti, con degli insulti. Il che ha costretto il club a bloccare tutto, per la rabbia di Norbert Dickel, annunciatore ufficiale dei gialloneri allo stadio. “A causa di qualche persona, non se ne fa nulla”. Una piccola macchia in quella che per il Borussia (ma anche per tutto il mondo del calcio) è stata una giornata davvero particolare.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy