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Il boom social del Trap, nonno influencer diventato virale

Molti allenatori al giorno d'oggi sono quasi "costretti" ad aprire i propri profili social. E poi c'è chi, a 79 anni, invece decide autonomamente che è il suo momento di mettersi in gioco. Chi se lo aspettava Giovanni Trapattoni sui social?...

Redazione Il Posticipo

Molti allenatori al giorno d'oggi sono quasi "costretti" ad aprire i propri profili social. Non si può, almeno pare, vivere nel mondo del calcio, senza avere un account Twitter, Facebook o Instagram. Anzi, meglio tutti e tre. E poi c'è chi, a 79 anni, invece decide autonomamente che è il suo momento di mettersi in gioco nella rete 2.0. Che la saggezza accumulata in sessant'anni di calcio deve arrivare anche alle nuove generazioni. Chi se lo aspettava Giovanni Trapattoni sui social? Beh, forse chi lo conosce e sa quanto il Trap abbia da raccontare non sarà molto sorpreso. Ma come nasce questa nuova vocazione? È lo stesso tecnico a spiegarlo sul suo sito.

INFLUENCER - Tutto parte dalla decisione di abbandonare per sempre la panchina. Non una scelta facile, soprattutto per chi è stato abituato a vivere il calcio giorno dopo giorno. "Io, che per una vita avevo lavorato instancabilmente ogni giorno per costruirmi la strada da percorrere, mi ero rassegnato finalmente al mio destino… Un destino composto da una pensione che mi spaventava per la sua monotonia. Una condanna a sentire il corpo invecchiare lontano da un campo di calcio. E pensare che ci ho persino riprovato per vie traverse, reinventandomi come telecronista!". Ma a tavola, spiega il Trap, arriva l'illuminazione tramite uno dei suoi nipoti. "Nonno tu avresti tutte le carte in regola per essere un influencer e diventare viral”. Difficile dare torto al nipote del Trap. Se c'è un personaggio che nel corso degli anni è riuscito a farsi conoscere e amare da tantissime generazioni, quello è proprio il tecnico di Cusano Milanino.

VIRALE - E infatti, il risultato già si vede. Il profilo Instagram di Trapattoni segna 81mila follower, che hanno apprezzato molto l'ultimo video, quello del Trap alle prese con gli hashtag. Ma, oltre a continuare a vivere il calcio, seppur attraverso i social, perchè scrivere? E di cosa? "Data l’età e le esperienze accumulate, vorrei riuscire a comunicare i valori che mi hanno fatto diventare la persona che sono e, allo stesso tempo, sensibilizzare su dei temi a me cari. Nella nostra società si evidenzia spesso il crescente distacco fra i giovani e le altre generazioni. A mio avviso, una delle cause di questo fenomeno è da ricercare in un diverso modo di comunicazione. Ma non sono qui per giudicare o criticare qualcuno. Nel mio piccolo cerco soltanto di colmare il divario imparando e usando questi mezzi così cari ai giovani, il nostro futuro". Come sempre, caro Trap, missione assolutamente riuscita.