Provocazione Boca: prepara il Superclasico…con le frasi “traditrici” dei giocatori del River

Provocazione Boca: prepara il Superclasico…con le frasi “traditrici” dei giocatori del River

Il 23 settembre alla Bombonera andrà in scena uno degli spettacoli più coinvolgenti del mondo del calcio. I padroni di casa si sono preparati…dando una pitturata ai muri dello stadio. E ci hanno scritto sopra delle frasi molto particolari di calciatori del River Plate.

di Redazione Il Posticipo

Manca poco al Superclasico. E di fronte alla potenza e all’importanza del match tra Boca Junioes e River Plate, impallidisce anche la Copa Libertadores. Sì, le due squadre di Buenos Aires devono entrambe giocare i quarti di finale contro Cruzeiro e Independiente, ma tutto questo conta relativamente. I pensieri di tutti gli Xeneizes e i Millionarios sono rivolti al 23 settembre, quando alla Bombonera andrà in scena uno degli spettacoli più coinvolgenti del mondo del calcio. I padroni di casa si sono preparati…dando una pitturata ai muri dello stadio. E, come riporta Infobae, ci hanno scritto sopra (ovviamente in gialloblù) delle frasi di calciatori del River Plate.

TRADIMENTO – Non frasi qualsiasi, ma dichiarazioni che suonano come un tradimento a qualsiasi tifoso biancorosso. Si tratta di giudizi estremamente positivi da parte di Millionarios del passato riguardo la tifoseria del Boca e l’ambiente caldissimo della Bombonera. E quindi c’è la citazione dell’ex River Crespo, che commenta “Quando ti dicono che lo stadio trema, trema davvero“. Oppure l’ex Napoli e Milan Ayala, che loda il calore della celebre “hinciada” del Boca: “Hanno cominciato a gridare e le pareti tremavano“. Dati di fatto, certo, ma dato che escono dalla bocca di calciatori che hanno difeso la maglia del River e che quindi dovrebbero vedere il Boca come fumo negli occhi, sono abbastanza inattesi. E suonano quasi…come una provocazione!

marquinhos boca

ALTRE CITAZIONI – Ma naturalmente, la serie di citazioni non si ferma agli ex avversari. Anche grandissimi del calcio mondiale hanno detto la loro sulla Bombonera e adesso compaiono sui muri dello stadio. C’è Leo Messi, che dice che “giocare alla Bombonera è stata un’esperienza splendida“. Ma anche il brasiliano Marquinhos, che è quasi…spaventato dal calore dell’impianto: “non ci si può giocare, sembra di stare in una pentola a pressione“. E infine due leggende della Seleçao. Romario, che chiosa che “la Bombonera è la cosa più vicina all’inferno che esista“. E Pelè, che a suo tempo ha temuto sconvolgimenti…tellurici. “Ho avuto l’impressione che potesse esserci un terremoto allo stadio“. Se non sono motivazioni queste…

pele boca

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy