Il biografo di Zidane immagina il francese…in bianconero: “Non ce lo vedo al PSG, meglio altri club storici come la Juventus…”

Il biografo di Zidane immagina il francese…in bianconero: “Non ce lo vedo al PSG, meglio altri club storici come la Juventus…”

Una vita come quella di Zinedine Zidane è complicato riassumerla, ma anche metterla nero su bianco. Il giornalista Frédéric Hermel ha scritto un libro intitolato semplicemente “Zidane”, in cui ha raccolto diverse confessioni del francese. E in un intervista fa luce anche sul possibile futuro del tecnico del Real…

di Redazione Il Posticipo

Una vita come quella di Zinedine Zidane è complicato riassumerla, ma anche metterla nero su bianco. I trionfi, le cadute e le resurrezioni sportive, quelle sono semplici da individuare. Ma l’uomo Zidane è un enigma complicato, che rimane ben nascosto dietro gli occhi di ghiaccio del marsigliese. Eppure anche Zizou ha un confidente, che aiuterà anche chi non conosce di persona il francese nel mondo del tecnico del Real Madrid. Il giornalista Frédéric Hermel ha scritto un libro intitolato semplicemente “Zidane”, che è appena uscito, in cui raccoglie diverse confessioni che il Pallone d’Oro 1998 gli ha fatto nel corso della sua carriera.

PAPÁ – Una delle quali, come racconta a Marca, riguarda i suoi figli, Enzo, Luca, Théo e Elyaz. Zidane ha sempre avuto un’attenzione particolare per i suoi ragazzi. E temeva che la sua notorietà avrebbe creato loro problemi. “Mi ha lasciato attonito una cosa che mi ha raccontato una volta, quando ero in aereo con lui e con Di Stefano, dopo una cerimonia del Pallone d’Oro. Parlavamo della vita al di fuori del calcio e lui mi ha detto: ‘Sono terrorizzato di una cosa: che i miei figli diventino dei piccoli idioti’. In quella frase ho visto la paura di un padre famosissimo che voleva proteggere i suoi figli e insegnare loro i valori giusti. E infatti va ai colloqui scolastici come un padre normale, è papá Zinedine”.

MISTER – Papà Zinedine per i suoi figli, un tecnico vincente ed esperto per i suoi calciatori. Anche grazie…a un po’ di Italia. “Zizou mi ha detto una cosa importante: ‘Non mi frega nessuno, ho 18 anni di spogliatoio alle spalle. Io so quello che vuole il calciatore, tre giorni di ritiro o un discorso di un’ora lo ammazzano. I messaggi vanno dati in due o tre frasi, poi parlaci quando è in campo’. Ha esperienza sia come calciatore che come allenatore e ha avuto maestri come Lippi e Ancelotti, da questo punto di vista è molto italiano”. E cosa riserva il futuro a Zidane dopo il Real? Ci sono buone notizie per i bianconeri… “Zidane è un grandissimo tifoso del Marsiglia, non ce lo vedo ad allenare il PSG. Lo vedo meglio in altri club storici, come la Juventus o al massimo il Bayern”. E a Torino qualcuno già sogna…

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