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Il Bayern si diverte e posta una maglia a caso… la “8” di Martinez

MUNICH, GERMANY - JULY 31:  Head coach Pep Guardiola of Muenchen discusses with Dante and Javier Martinez (L-R) during the Audi Cup match between FC Bayern Muenchen and FC Sao Paulo at Allianz Arena on July 31, 2013 in Munich, Germany.  (Photo by Alex Grimm/Bongarts/Getty Images)

Ogni riferimento a quanto accaduto pochi giorni fa nei quarti di finale non sembra assolutamente casuale.

Redazione Il Posticipo

Il Bayern si appresta a giocare la sfida che potrebbe fargli raggiungere il PSG in finale. Rummenigge, nei giorni scorsi, ha parlato di concentrazione e massima serietà nell'approccio alla Final Eight. E ha raccontato un aneddoto riguardante la fine della partita contro il Barcellona. Quando il dirigente è sceso negli spogliatoi nessuno ha osato accoglierlo con eccessivi festeggiamenti. Il gruppo, al netto del clamoroso 8-2 che ha scritto la storia della Champions e affondato il Barcellona è rimasto concentrato sull'obiettivo.

TENTAZIONE  - Qualche piccola licenza, però, il Bayern se l'è presa. La società ha pubblicato sui social le maglie che indosseranno i giocatori nella sfida con il Lione.  Il dress code rimarrà assolutamente il solito: maglia grigia per il portiere, rossa per i dieci uomini di movimento che cercheranno di centrare la prossima finale. La tentazione, però, è stata irresistibile: e nel momento in cui la squadra ha presentato le maglie da gioco per la semifinale... ha scelto quella di Martinez. La numero "8" e ogni riferimento a quanto accaduto pochi giorni fa nei quarti di finale non sembra assolutamente casuale.

PUNTATI - Resta da capire cosa penseranno i giocatori del Barcellona quando noteranno questa ennesima presa in giro. La sconfitta ha lasciato pesantemente il segno e sembra destinata ad essere ricordata per parecchio tempo. Non a caso, ormai da quasi tutta Europa, convergono verso la Catalogna diverse forme di ironia più o meno sadica, legata alla fragorosa caduta di chi, per anni, ha dominato in Champions e si ritrova improvvisamente a fare i conti con una realtà sconosciuta. Di solito, chi incontrava il Barcellona si leccava le ferite. Adesso è accaduto il contrario. Il calcio dà, il calcio toglie.