Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il Bayern…ha già dimenticato Lewa: “Sarà difficile per gli avversari, prima si concentravano su di lui…”

Lewandowski
Il polacco ha appena lasciato il Bayern Monaco per il Barcellona per 50 milioni di euro e all'Allianz Arena sembrano averlo già dimenticato. Anzi, Nagelsmann e Kahn spiegano che le cose andranno molto meglio, anche in campo, senza di lui...

Redazione Il Posticipo

Nel calcio succede spesso di lasciarsi di comune accordo, ma quando una delle due parti deve fare uno strappo, allora sì che nascono i problemi. E persino calciatori che hanno scritto la storia di un club vengono trattati con una certa freddezza quando il giocatore in questione se ne va sbattendo la porta. Basta una scelta non condivisa per cancellare anni di fedeltà e di prestazioni maiuscole? A guardare la storia di Robert Lewandowski, forse sì. Il polacco ha appena lasciato il Bayern Monaco per il Barcellona per 50 milioni di euro e all'Allianz Arena sembrano averlo già dimenticato. Anzi, spiegano che le cose andranno molto meglio, anche in campo, senza di lui.

Tutti gli occhi su Lewandowski

Le dichiarazioni di Julian Nagelsmann e di Oliver Kahn riportate dalla Bild sono di quelle che i tifosi si segnano per...rinfacciarle. Del resto, Lewandowski è stato fondamentale per le fortune del Bayern e pare assurdo che il suo addio venga visto in una luce positiva. Ma il tecnico ha la sua idea al riguardo. "Non penso che sarà molto semplice ora per le squadre avversarie. Prima gli allenatori potevano concentrarsi su come fermare Lewandowski, io lo so per esperienza. Ma adesso che ci saranno un sacco di giocatori che si scambiano di posizione sarà più complicato". Ma basteranno Gnabry, Mané, Sanè, Coman, Musiala e Müller?

Come giocherà il Bayern?

Forse no, ma il mercato non aiuta. "Le opzioni per un centravanti sono limitate e costano molto". Ma l'addio del polacco sarà ammortizzato. "Cambieremo il nostro modo di giocare. Quando perdi un attaccante che da anni fa 40 gol è un pezzo importante che va via, ma sarà una sfida per tutti per brillare dopo l'era Lewandowski". Anche Kahn la vede in maniera simile. "Se fossi l'allenatore avversario penserei tutto il tempo a come il Bayern potrebbe giocare da adesso in poi. Abbiamo tante opzioni offensive e con Mané abbiamo preso un giocatore di livello mondiale che può giocare in diversi ruoli". E Lewa sembra già dimenticato. Sempre a patto che i tanti attaccanti a disposizione di Nagelsmann riescano a colmare il vuoto. La storia di CR7 a Madrid, del resto, insegna...