Il Bayern brucia, la dirigenza è furiosa e Neuer attacca Kovac: “Qui c’è un problema di testa…”

Il Bayern brucia, la dirigenza è furiosa e Neuer attacca Kovac: “Qui c’è un problema di testa…”

Da quando è arrivato Niko Kovac i bavaresi hanno avuto parecchie difficoltà a tenere la testa della classifica in Bundesliga. E anche l’inizio della stagione in corso non regala molti motivi per sorridere, nè al tecnico, nè tanto meno alla dirigenza…

di Redazione Il Posticipo

La Bundesliga più interessante degli ultimi anni ha diversi protagonisti. Qualcuno in positivo, qualcun altro molto meno. Ormai da quasi un decennio, ci si immagina sempre il campionato tedesco con in cima il Bayern Monaco, ma da quando è arrivato Niko Kovac i bavaresi hanno avuto parecchie difficoltà a tenere la testa della classifica. La scorsa stagione è comunque terminata con il Meisterschale in bacheca, il che è l’unica cosa che ha salvato il croato dall’esonero. Ma anche l’inizio di quella in corso non regala molti motivi per sorridere, nè al tecnico, nè tanto meno alla dirigenza. E, come spiega la Bild, dopo il pareggio con l’Augsburg, il Bayern brucia.

DIRIGENZA MUTA – Nulla è perduto, ovviamente, perchè il campionato è ancora agli inizi e soprattutto perchè le altre squadre sembra facciano a gara per non approfittare degli scivoloni dei campioni in carica. Il giorno in cui il Bayern è inchiodato sul 2-2 si fermano anche il Lipsia (che pareggia con l’Amburgo) e il Borussia Moenchenglabach, che si fa soffiare dagli omonimi di Dortmund la possibilità di allungare sulle inseguitrici. Ma questo non basta alla dirigenza bavarese, che esce furiosa dalla WWK Arena di Augusta dopo un faccia a faccia con l’allenatore. Hoeness liquida i cronisti con un “non ho tempo per parlare”, mentre Rummenigge è ancora più criptico: “Tempo ne ho, ma non dirò nulla”.

PROBLEMA DI TESTA – Chi ha qualcosa di dire è invece capitan Neuer, che ha vissuto l’incubo di ogni portiere: un gol a freddo, dopo 26 secondi, e un altro allo scadere, al minuto 91. Abbastanza per farlo arrabbiare. “Solo quattro vittorie su otto partite, questo non è il nostro livello. Se subisci un gol dopo pochi secondi e poi un altro poco prima della fine della partita, qualcosa vorrà dire. Questo è un problema di testa. Questo non è il Bayern”. E sulla graticola, ovviamente, ci finisce l’allenatore, che sembra proprio il destinatario delle parole dell’estremo difensore. Niente di positivo ma anche niente di nuovo per Kovac, la cui panchina non è mai stata davvero solida da quando ha preso le redini a Monaco di Baviera. E ormai, forse, anche la dirigenza e i senatori dovranno abituarsi al nuovo corso…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy