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Il Barcellona parte senza Xavi: essendo stato in Iran, al tecnico serve un visto speciale per gli USA

Il Barcellona parte senza Xavi: essendo stato in Iran, al tecnico serve un visto speciale per gli USA - immagine 1
Le leggi americane non lasciano spazio alle eccezioni. E richiedono il rilascio di un visto speciale per chi, negli ultimi cinque anni, abbia toccato suolo iraniano in almeno tre occasioni.

Redazione Il Posticipo

Xavi, vietato salire sull'aereo per Miami. Il tecnico del Barcellona non può prendere l'aereo per Miami fino a che non chiarirà la sua posizione legata a "problemi tecnici e amministrativi con il proprio passaporto" come riferito dal club. Quanto basta per spingere il Mundo Deportivo a scavare nella vicenda.

NEMICO

In linea di principio è, anzi, sarebbe tutto in regola. Il passaporto di Xavi non è scaduto né l'allenatore ha particolari limitazioni. Il problema è legato a una restrizione, che si innesca nel momento in cui il tecnico dovrà mettere piede negli USA. Oltreoceano considerano l'Iran un paese nemico. E dunque vi sono dei paletti.  Le leggi americane non lasciano spazio alle eccezioni. E richiedono il rilascio di un visto speciale per chi, negli ultimi cinque anni, abbia toccato suolo iraniano in almeno tre occasioni. Questioni di sicurezza. Nel caso di Xavi la documentazione da produrre è evidentemente legata alla dimostrazione di un triplo accesso in Iran legato a motivi professionali. Il tecnico è stato a Teheran sia da giocatore che da allenatore negli ultimi tre anni quando si è trovato a vestire la maglia e poi a guidare l'Al Sadd che ha incrociato squadre iraniane nella Champions League Asiatica. La sua ultima partita da giocatore, fra l'altro, è stata giocata proprio nella capitale iraniana contro il Persepolis nel maggi0 2019.

Il Barcellona parte senza Xavi: essendo stato in Iran, al tecnico serve un visto speciale per gli USA - immagine 1

CARTE

Chiaramente non appena la documentazione sarà pronta, Xavi potrà serenamente imbarcarsi sul primo volo destinazione Miami per raggiungere la sua squadra. Non gli sarà certamente possibile però viaggiare con i suoi giocatori perché i tempi burocratici sono più lunghi rispetto alla partenza programmata per la tournée negli Usa. Secondo quanto riportato oltre i Pirenei, l'allenatore non potrà raggiungere la squadra prima di lunedì prossimo. Nel frattempo il Barcellona sarà affidato allo staff che è invece "esente" dalla restrizione non avendo toccato le tre presenze negli ultimo cinque anni. Dunque i secondi Sergio Alegre e Óscar Hernández, saranno incaricati di dirigere gli allenamenti dell'FC Barcelona a Miami.