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Il Barcellona e una nuova regola per Dembelè: vietato…spegnere il cellulare

Ci sono tantissimi calciatori che non riescono proprio a spegnere il telefonino. Ma, nel folle mondo del calcio 2.0, arriva anche qualcuno a cui staccare il telefono...diventa proibito.

Redazione Il Posticipo

Maledetti cellulari! C'è chi ne diventa quasi dipendente e non può farne a meno, rimanendo immerso in un mondo fatto di social network e di foto da condividere. È il caso di molti calciatori, come per esempio Mendy. Al Manchester City le hanno provate tutte per convincerlo a...disintossicarsi, peraltro con pessimi risultati. E il francese è in ottima compagnia, perchè ci sono tantissimi suoi colleghi che non riescono proprio a spegnere il telefonino. Ma, nel folle mondo del calcio 2.0, arriva anche qualcuno a cui staccare il telefono...diventa proibito. Il che, trattandosi del ragazzo problematico del momento, il francese Dembelè, sembra addirittura strano.

CELLULARE ACCESO - E invece, da quanto riporta Marca, a Barcellona le cose vanno esattamente così. Divieto di spegnere il telefono, ma anche di tenerlo semplicemente con il silenzioso durante la notte. Perchè? Beh, considerando che il ragazzo tende a non sentire la sveglia, al club vogliono cautelarsi ed essere certi che nel momento in cui dovesse accadere di nuovo, sarà possibile svegliarlo a suon di telefonate. E quindi, dopo la megamulta da 200mila euro, arriva anche una nuova regola da rispettare. A differenza di molti, a cui il cellulare bisogna toglierlo dalle mani, Dembelè farà meglio ad averlo sempre accanto, perchè non rispondere a una chiamata dalla Ciutat Esportiva potrebbe significare grossi guai.

PRECEDENTI - Del resto, la storia personale del transalpino racconta di più di qualche problema nell'essere reperibile. Ai tempi del Borussia Dortmund, quando Dembelè stava facendo di tutto per farsi scaricare dal club tedesco per accasarsi al Barcellona, persino il suo allenatore dell'epoca Bosz lo aveva raccontato in conferenza stampa. "Non è qui con noi, non si è presentato all'allenamento. Dov'è? Non lo so, non risponde al telefono: è sparito". Quindi ora per il francese si apre l'epoca...della reperibilità. Al momento sembra tutto ok, con l'attaccante che si presenta addirittura in anticipo agli allenamenti. Ma anche quando non è...al lavoro, dovrà essere con un occhio fisso al cellulare. Altrimenti, la chiamata successiva potrebbe essere poco gradevole.