Il Barça non paga la liquidazione a Setien perchè…lo riteneva inadeguato: “La squadra la dirigeva il secondo allenatore…”

Al Barcellona la situazione non è rosea, ma i problemi continuano ad accumularsi uno dopo l’altro. La squadra in campo balbetta e anche in società le cose non vanno granchè meglio. E ora ci si mette anche…Setien, che continua a ricordare al club che non gli è stata ancora pagata la liquidazione. Ma c’è un ottimo motivo…

di Redazione Il Posticipo

Al Barcellona la situazione non è rosea, ma i problemi continuano ad accumularsi uno dopo l’altro. La squadra in campo balbetta, come dimostra la difficoltà di imporsi nei sedicesimi di finale di Copa del Rey contro il Cornellà, squadra di Segunda Division B. In società le cose non vanno granchè meglio, considerando che le elezioni per il nuovo presidente, che dovevano tenersi il 24 gennaio, sono state spostate a marzo per i problemi dovuti al Covid-19. Il che rende anche più complicato trattenere Leo Messi, visto che la Pulce (in scadenza di contratto) certamente vorrà sentire cosa avrà da dirgli il successore di Bartomeu prima di prendere una decisione, ma più i giorni passano e più la pazienza dell’argentino potrebbe essere messa a dura prova. E ora ci si mette anche…Setien.

GIUSTA CAUSA  – Cosa c’entra l’ex tecnico? Beh, in ogni intervista l’allenatore, esonerato dopo il clamoroso 8-2 subito dal Bayern Monaco nella scorsa Champions League, ricorda che il club catalano non gli ha ancora pagato la liquidazione. Ma come spiegano dalla Spagna, c’è un ottimo motivo per cui questo non è ancora avvenuto: il Barça sta cercando di rendere l’addio con Setien un licenziamento per giusta causa. La trasmissione El Larguero ha avuto infatti accesso alla comunicazione avvenuta tra il club e l’allenatore al momento dell’esonero, in cui i catalani accusano il tecnico di non essere in grado di gestire la squadra. Il che giustificherebbe la decisione di mandarlo via e anche quella di non pagargli la liquidazione.

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

VICE – In particolare, vengono sottolineati gli accordi presi e mai messi in pratica, come quello di curare la cantera e di dare alla squadra uno stile di gioco ben preciso. E inoltre ci andrà di mezzo anche Eder Sarabia, l’ex vice allenatore di Setien, appena assunto da Piquè come tecnico dell’Andorra. Il fatto che gli allenamenti fossero diretti dal suo numero due non va esattamente a favore di Setien, come dimostrerebbe la comunicazione inviata e riassunta dalla trasmissione spagnola: “È pubblica e nota la sua mancanza di leadership nella squadra, dal continuo atteggiamento critico al fatto che sembra che a guidare la squadra sia in partita che in allenamento fosse il secondo allenatore”. Insomma, ecco perchè il Barça non vuole pagare. E l’impressione è che questa storia non finirà qui.

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