Il Barça è preoccupato per Piquè…e non solo per la patente

Il Barça è preoccupato per Piquè…e non solo per la patente

Da indiscrezioni che filtrano dalla Spagna, nelle stanze dei bottoni del club, la vita fuori dal campo dello spagnolo preoccupa e non poco.

di Redazione Il Posticipo

In campo, difficile trovare un difetto a Gerard Piquè. Il catalano è da almeno dieci anni uno dei migliori difensori del mondo ed è stato protagonista di tutte le grandi vittorie del Barcellona e delle Furie Rosse. E fino a qualche tempo fa, il centrale blaugrana sembrava abbastanza irreprensibile anche fuori. Matrimonio con Shakira a parte, le uscite pubbliche di Piquè non sono quasi mai state fuori dagli schemi. Poi però è accaduto qualcosa. Un qualcosa che negli ultimi tempi sta allertando la dirigenza del Barça. El Confidencial riporta infatti che nelle stanze dei bottoni del club, la vita fuori dal campo dello spagnolo preoccupa e non poco.

CASO GRIEZMANN – E non è solo questione di…patente ritirata. La società ha deciso di non punirlo, parlando di una “questione non lavorativa”, ma la guida senza punti è solo l’ultima delle piccole grandi storie che hanno avuto come protagonista Piquè nell’ultimo periodo. Certo, la società non sarà felicissima di avere uno dei suoi capitani sbattuto in prima pagina per questioni del genere, ma non sarebbe quello il punto. O almeno, non solo. Il problemino con la polizia stradale è infatti solo un indicatore, perchè le cose che non sono piaciute alla dirigenza sono altre. E sono tante. A partire dalla partecipazione di Piquè al video in cui Griezmann comunicava che…non sarebbe andato al Barcellona. Storia passata? Macchè, dimostrazione ne sia il fatto che il presidente Bartomeu ha di recente dichiarato che deve ancora parlare con il calciatore di quella storia…

POKER E ALTRO – Ma non basta. Anche i tornei di poker a cui Piquè partecipa con frequenza non sarebbero molto ben visti dal Barcellona. Per non parlare del coinvolgimento in prima persona nell’organizzazione della nuova Coppa Davis. Ci sono stati molti incontri con l’International Tennis Federation, che sono stati avallati dal club, ma che comunque non hanno fatto molto piacere. Anche perchè le polemiche che sono seguiti alla rimodulazione della Davis, con persino Federer che ha parlato in termini poco lusinghieri di “Coppa Piquè”, non sono state esattamente pubblicità positiva. L’impressione generale, come riporta il Sun citando una fonte interna al club, è che i comportamenti fuori dal campo del catalano “possano danneggiare la reputazione del club”. È arrivata l’ora di una lavata di testa per Piquè?

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