Ibrahimovic comunque record: meglio di… Ibra e Sheva, nonostante Silvestri

Una notte particolare per Ibra.

di Redazione Il Posticipo

Una notte molto particolare per Ibrahimovic. Lo svedese vive una sfida nella sfida con il portiere del Verona. Sivlestri gli para di tutto. E dove non arriva con le mani… ci mette la lingua. Succede tutto, come ripreso da un audio di Sky Sport, poco prima dell’esecuzione dal dischetto. Il portiere dell’Hellas ha provato a innervosire l’attaccante rossonero prima dell’esecuzione dal dischetto, ricordandogli l’errore. “Mi sa che l’ultimo lo hai sbagliato”. E in effetti ha ragione: lo sbaglia. A fine partita Ibra ci scherza su e dopo aver sbagliato gli ultimi tre si quatto, promette che il prossimo lo lascerà tirare a Kessie. Anche perché di solito lo svedese firma record positivi. In questo caso è il giocatore dei top 5 campionati europei 2020-21 con più errori dal dischetto considerando tutte le competizioni.

MAI DOMO – Mai, però, sfidare Ibrahimovic. Non tirerà più i calci di rigore (forse) ma dopo una settimana particolare, un cui si è arrabbiato per il cambio, ha calciato malissimo il pallone del possibile 2-2, da calciatore di razza non si arrende. Va a svettare per offrire il pallone del possibile pareggio, annullato dal VAR. Poi fa… di testa sua nel senso più pieno del termine andando a raccogliere un cross di Brahim Diaz. Non serve saltare su un pallone così morbido, basta spingerlo. E la fisicità è imponente.

STORIA – Un gol per certi versi storico: Ibrahimovic con questo gol diviene il primo calciatore della storia rossonera in grado di segnare per sette partite consecutive. Il record era di sei, fissato Shevchenko nel 2000-2001 e dallo stesso Ibrahimovic, nel 2011-2012. Un gol dunque comunque doppiamente importante che permette al Milan di andare alla sosta con un risultato positivo.

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