Ibrahimovic e la rissa rossonera con Onyewu: “Gli ho dato una testata e lui ha cominciato a pregare piangendo”

Visto che si parla di Ibra e di Milan, è il caso di rispolverare uno dei momenti più strani della carriera rossonera dello svedese, quello che riguarda lo scontro con Onyewu. I due se le sono date di santa ragione nel 2010 a Milano, ma…da compagni di squadra.

di Redazione Il Posticipo

Ibra di nuovo al Milan? Un sogno per molti tifosi rossoneri, ma anche per i neutrali, che non potrebbero non apprezzare il ritorno del Re. E visto che si parla di un possibile arrivo dello svedese a Milanello, è il caso di rispolverare uno dei momenti più strani della carriera rossonera dello svedese, quello che riguarda lo scontro con Onyewu… I due se le sono date di santa ragione nel 2010 a Milano, da compagni di squadra. Nel suo libro, riportato dal Mirror, Zlatan, ha raccontato molto dettagliatamente lo screzio che c’è stato tra i due. Comincia tutto con una battuta del fenomeno svedese, che ‘deride’ il difensore per avere le “dimensioni di una casa”.

QUESTIONE DI HUMOR – Oguchialu Chijioke Goma Lambu Onyewu (Gooch, come lo chiamano in patria), non la prende bene, anzi. Il giocatore di origini nigeriane rincara la dose, accusa Zlatan di turpiloquio contro gli avversari in campo aggiungendo che lui, al loro posto, non ne sarebbe intimidito. E gli attriti vanno avanti: Onyewu zittisce Zlatan, lo svedese lo provoca e piano piano in una partitella a Milanello, Ibra prova a far assaggiare i propri tacchetti al difensore. Questo lo evita e l’attaccante si ripropone di riprovarci. All’occasione successiva Oguchi “sfiora” la spalla di Zlatan e quest’ultimo gli dà una testata. Nel giro di qualche istante vola qualsiasi tipo di fendente, pugno, calcio o ginocchiata, una delle quali rompe una costola a Ibra. Che però non si scompone e cerca di contrattaccare. La scazzottata dura parecchio, come ricorda anche Gattuso e alla fine ci voglionio tutti i compagni per dividere i due.  E l’allora allenatore del Milan Allegri è costretto a sospendere la seduta.

OTTO ANNI –  La cosa che più ha fatto arrabbiare Zlatan di tutta la questione? Beh, eccola: “A un certo punto Onyewu ha cominciato a pregare mentre piangeva. Si è fatto il segno della croce e ho pensato ‘cosa significa?’ Mi sono infuriato ancora di più. L’ho visto come una provocazione”. Forse, Zlatan ha trovato irritante il fatto che il suo nemico si rivolgesse all’Altissimo e…non al Dio del Calcio, cioè lui stesso?. In ogni caso,  si è persa un’occasione per incontrarsi di nuovo. Fino all’anno scorso Onyewu giocava nei Philadelphia Union, ma ha lasciato il calcio…quando Ibra è arrivato negli USA con i Los Angeles Galaxy. Casualità?

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