Ibra torna ma…quanto resterà? “L’idea di vederlo all’Hammarby in futuro non è così improbabile. Qui non ha mai vinto il campionato…”

Ibra torna ma…quanto resterà? “L’idea di vederlo all’Hammarby in futuro non è così improbabile. Qui non ha mai vinto il campionato…”

Lo svedese dovrebbe atterrare in Italia lunedì, ma resta in piedi la telenovela che riguarda il suo futuro. E la possibilità di un ritorno definitivo in Svezia, stavolta davvero con la maglia dell’Hammarby, non è da escludere…

di Redazione Il Posticipo

Zlatan Ibrahimovic verso il rientro a Milano, ma chissà…quanto resterà. Lo svedese, che nelle scorse settimane si è allenato a Stoccolma con l’Hammarby (club di cui detiene il 25% delle quote), dovrebbe atterrare in Italia lunedì, in attesa di capire se e quando si ricomincerà il campionato. Una decisione che mette la parola fine alla telenovela sulla sua permanenza in Svezia, ma che comunque non chiude quella che riguarda il rinnovo con i rossoneri e il futuro del Colosso di Malmö. Il Milan al momento sembra più impegnato sul fronte allenatore, con le dichiarazioni di Rangnick che fanno pensare a uno sconvolgimento in panchina. E Ibra, che farà?

CAMPIONATO SVEDESE – Da quanto spiega AFP, la possibilità di un ritorno definitivo in Svezia, stavolta davvero con la maglia dell’Hammarby, non è da escludere. Anzi, come racconta il giornalista Martin Petersson, potrebbe rappresentare la degna chiusura di una carriera straordinaria. “Il fatto di andare all’Hammarby come opzione per il futuro non è assolutamente una cosa così improbabile. Escludendo la Champions League, a Ibra in bacheca manca un solo trofeo: il campionato svedese. E questa potrebbe essere una cosa in grado di tentarlo… “. In effetti, Zlatan ha vinto il titolo nazionale quasi in tutti i paesi in cui ha giocato, escludendo la Premier League e l’Allsvenskan. E l’idea di chiudere il cerchio, tornando nel torneo in cui ha mosso i primi passi, è affascinante.

MALMÖ – Chissà però come potrebbero prenderla a Malmö. Nella sua città natale, l’acquisto delle quote dell’Hammarby, club di Stoccolma, non è stato affatto preso bene. Anzi, le proteste sono state così forti da coinvolgere anche la statua che il comune gli aveva dedicato di fronte allo stadio. L’opera d’arte è stata più volte danneggiata e alla fine abbattuta. E questo, soltanto per un intervento dal punto di vista affaristico. Se Ibra dovesse davvero decidere di tornare in Svezia a giocare, per di più con la maglia dell’Hammarby, facile prevedere che a Malmö ci sarà una vera e propria rivolta. E prima o poi, il milanista dovrà anche tornare in città. Conoscendolo…un motivo in più per accettare la sfida!

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