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Ibra-Svezia, per il CT Andersson è tornato il sereno: “Guardiamo avanti, non al passato. Prima non lo prendevo sul serio, ora…”

(Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Il CT, attaccato fino a pochi mesi fa dallo stesso Ibra, non ha mai chiuso del tutto la porta al centravanti, che però doveva dire apertamente di voler tornare a far parte della squadra. Alla fine il Colosso di Malmö lo ha fatto e adesso i due...

Redazione Il Posticipo

Zlatan e la nazionale, ennesimo atto. Da quando il rossonero ha postato una sua foto con la maglia della Svezia, nel paese scandinavo è successo davvero di tutto. Critiche da una parte, la speranza di rivederlo in gialloblu dall'altra, con in mezzo...Janne Andersson. Il CT, attaccato fino a pochi mesi fa dallo stesso Ibra, non ha mai chiuso del tutto la porta al centravanti, che però doveva dire apertamente di voler tornare a far parte della squadra. Alla fine il Colosso di Malmö lo ha fatto e adesso i due sono in contatto, come ha confermato lo stesso selezionatore. E le sue parole, riportate da Aftonbladet, sono decisamente di pace.

"DIALOGO - "È stato un incontro a quattr'occhi, io e lui ci siamo seduti e abbiamo parlato. Quello che ci siamo detti ce lo teniamo per noi, ma posso dire al riguardo che è stato un buon incontro e che continueremo a parlare, quindi vedremo cosa ne verrà fuori. Abbiamo parlato a lungo, con calma e tranquillità. La cosa importante per me era che Zlatan dicesse che era interessato, quindi è mio compito, secondo il mio modo di vedere il ruolo di CT della nazionale, capirne di più. Prima non lo prendevo molto sul serio, ora sì". Dunque, bastava che Ibra dicesse con convinzione di voler tornare a far parte dei convocabili per far sì che il dialogo ripartisse.

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

"FUTURO - Il tutto, nonostante rapporti non proprio idilliaci negli ultimi anni. "Ho ricevuto domande sulle critiche che mi sono state fatte in passato. Non mi piace perdermi in queste cose. Per me, non c'è niente a cui guardare indietro con rancore. Prima la situazione era come era, ora abbiamo scelto un altro modo di fare. Se sei uno che non riesce a lasciarsi indietro certe cose non è semplice fare questo mestiere. E aggrapparmi a cose successe un paio di anni fa non fa parte di me. Guardo avanti, non indietro e considerando che il nostro rapporto si è sviluppato in modo diverso era del tutto logico non pensarci più e affrontare questo discorso. Vedremo se in futuro questo si trasformerà in qualcosa. E in quel caso, prometto che ne parlerò". E di certo ne parlerà anche Zlatan...