Ibra-Svezia, il presidente federale attacca: “Parole deludenti e senza alcuna prova. Brutto che il miglior calciatore svedese di sempre faccia così…”

Continua senza sosta la querelle tra Zlatan Ibrahimovic e la nazionale svedese, con un botta e risposta che non accenna minimamente a fermarsi. Dopo l’ultima punzecchiata del milanista, è il turno del presidente della federcalcio del paese scandinavo difendere il suo CT e attaccare il centravanti.

di Redazione Il Posticipo

Continua senza sosta la querelle tra Zlatan Ibrahimovic e la nazionale svedese, con un botta e risposta che non accenna minimamente a fermarsi. Tutto è iniziato quando il centravanti del Milan ha postato una foto con la maglia della nazionale, con una didascalia che recitava: “è un po’ che non ci si vede”. Sembrava un segnale da parte di Ibra, una voglia di tornare a rappresentare il suo paese. Ma il CT Janne Andersson aveva tagliato corto: “mi dicono che c’è un piano dietro questa foto, ma io non lo capisco e non ci sprecherò energie”. Insomma, non proprio uno scambio di cortesie.

CASO KULUSEVSKI – Il piano, poi, c’era davvero, come ha confidato lo stesso Ibra dopo il match con il Verona. E l’obiettivo era fare arrabbiare qualcuno nel suo paese natale. Missione compiuta, perchè al GoteborgsPosten parla Karl-Erik Nilsson, il presidente della Federcalcio. Che più che sulle ultime punzecchiate del rossonero, torna sulle accuse lanciate al CT da parte di Zlatan quando Andersson ha lasciato fuori Kulusevski per la partita contro la Francia. All’epoca Ibra ha scritto sui social: ” Queste sono persone incompetenti nelle posizioni sbagliate che soffocano il calcio svedese”. Saranno passati anche due mesi, ma il numero uno del calcio svedese non sembra davvero disposto a passare sopra al comportamento del milanista.

DELUSO – “Non è l’unico che si interessa a quello che stiamo facendo. Quasi ogni persona al mondo ha un’opinione, e lui ha la sua. Ma è chiaro che quando il nostro miglior calciatore di tutti i tempi dice queste cose senza alcuna prova, è davvero, davvero brutto. E sono ancora estremamente deluso da quello che ha fatto”. E Nilsson ha continuato, difendendo il CT. “Conosco bene Janne e i suoi valori. Quello che ha fatto dopo quello che è successo a Jimmy Durmaz ha suscitato rispetto in tutto il mondo del calcio”. Il presidente della federcalcio si riferisce agli attacchi razzisti nei confronti del centrocampista nel 2018 dopo un errore nel match con la Germania ai Mondiali, con Andersson che si è schierato apertamente con il suo calciatore. “Tutti hanno detto che il modo in cui ha gestito la cosa è stato perfetto. E quindi ricevere quel tipo di accuse…è parecchio ingiusto”. Insomma, la polemica continua. E c’è da scommettere che non finirà così.

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