Ibra-Svezia, continuano le polemiche: “È ancora il migliore, ma ha lasciato la nazionale. Se poi vuole spuntare fuori e dare fastidio è libero di farlo…”

L’amichevole con i cugini della Danimarca, poi due partite di Nations League contro Francia e soprattutto Croazia per evitare la retrocessione. La nazionale svedese, in teoria, avrebbe parecchio a cui pensare durante questa pausa, ma ovviamente l’argomento di conversazione da quelle parti è quasi uno solo: Zlatan Ibrahimovic.

di Redazione Il Posticipo

L’amichevole con i cugini della Danimarca, poi due partite di Nations League contro Francia e soprattutto Croazia per evitare la retrocessione. La nazionale svedese, in teoria, avrebbe parecchio a cui pensare durante questa pausa, ma ovviamente l’argomento di conversazione da quelle parti è quasi uno solo: Zlatan Ibrahimovic. Se l’obiettivo del milanista era quello di far innervosire qualcuno facendo intuire di voler tornare a indossare la maglia della selezione scandinava, ci è riuscito benissimo. Le polemiche non si spengono e dopo l’intervento del CT Andersson e del numero uno della federazione Nilsson, ora tocca anche a un calciatore della squadra dire la sua al riguardo.

INTERESSE – Kristoffer Olsson in realtà non ha mai condiviso la maglia della nazionale con Ibra, considerando che la sua prima presenza è datata 2017, mentre l’ultima del Colosso di Malmö è arrivata nel giugno 2016 agli Europei. Eppure, in un’intervista con il quotidiano Aftonbladet, il centrocampista non ha potuto evitare qualche domanda sul milanista. Del resto, a farle erano i tifosi, quindi è logico che ci sia parecchio interesse per quello che riguarda un eventuale ritorno di Zlatan nella rosa della Svezia… Olsson però non si pone il problema. Ammette (e sarebbe complicato fare altrimenti) che il centravanti ha dato tanto alla selezione, ma non si fa influenzare dalle sue azioni.

INFASTIDIRE – “Il fatto che abbia cominciato a scrivere alcune cose non influisce. È chiaro che se ne parlerà, ma ha lasciato la Nazionale qualche anno fa, quindi non c’è niente di concreto. E lo ha detto lui stesso che è stata una mossa per infastidire qualcuno”. A differenza del CT e dei vertici federali, che non hanno apprezzato le punzecchiate di Ibra, Olsson dunque è imperturbabile. “È chiaro che la gente ne parla. Zlatan è ancora il miglior calciatore svedese, ma penso che tutti sappiano che lui stesso sa di aver fatto quello che ha fatto e poi ha lasciato la nazionale. Se poi vuole spuntare fuori, infastidire qualcuno e divertirsi, è libero di farlo se gli va”. Anche perchè dire a Ibra che non può fare qualcosa…non è mai una buona idea.

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