Ibra svela a Lindelöf la ricetta per…sopravvivere allo United: “Non sei qui per fare amicizia!”

Ibra svela a Lindelöf la ricetta per…sopravvivere allo United: “Non sei qui per fare amicizia!”

Allo United le cose vanno bene solo a chi ha le amicizie giuste? Ibrahimovic non la pensa affatto così e lo ha spiegato in passato al suo connazionale Victor Lindelöf: per lasciare il segno all’Old Trafford serve ben altro…

di Redazione Il Posticipo

Anche allo United vincere è l’unica cosa che conta: ne se qualcosa José Mourinho, che negli scorsi mesi ha scoperto sulla sua pelle che cosa significa arrancare e perdere la fiducia della squadra e della società. Qualcuno però trova da ridire qualcosa anche su Ole Gunnar Solskjaer: nessun problema per il norvegese sul campo, ma fuori… è amico di Sir Alex Ferguson! Allo United le cose vanno bene solo a chi ha le amicizie giuste? Ibrahimovic non la pensa affatto così: e lo ha spiegato in passato al suo connazionale Victor Lindelöf.

IBRA C’ERA – Ibra c’era e si è fatto sentire. Lo svedese giocava ancora allo United nell’estate 2017 quando è arrivato il connazionale Victor Lindelöf dal Benfica per 35 milioni di euro: “Penso che abbia avuto un momento difficile all’inizio, ma penso che sia tipico di uno svedese. Quando arrivi, sei amichevole con tutti. A volte giochi, a volte non giochi, ma ti senti ancora in una situazione amichevole”. Nella sua prima stagione all’Old Trafford le cose non sono andate come previsto: lo svedese non è riuscito a imporsi. Ma quest’anno le cose sono cambiate…

IL CONSIGLIO – Come ha spiegato a Bethard, un giorno Ibrahimovic ha preso Lindelöf da parte e gli ha detto: “Ascolta, tutti questi giocatori sono conquistatori. Sei qui per sopravvivere. Non sei qui per fare amicizia con tutti… Se non rendi, il club non ha problemi a venderti. È così che funziona”. Parole sante: quest’anno il difensore sta giocando bene e molto di più rispetto a un anno fa. Con Ole Gunnar Solskjaer poi è diventato un giocatore di vitale importanza ed è riuscito a segnare anche il suo primo gol coi Red Devils: sua la rete del 2-2 in casa col Burnley. Allo United non contano le raccomandazioni… ma la mentalità! E forse nessuno al mondo ne ha più di Zlatan Ibrahimovic. “Ho sempre detto che almeno la metà di quello che fai dipende dalla tua testa. Se non sei forte mentalmente, non sopravvivi”.

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