I rimpianti di mercato del Leeds, tra Ibra, Cavani e…Conte: “Pronto a dargli 20 milioni, ma Antonio aveva altre ambizioni”

I rimpianti di mercato del Leeds, tra Ibra, Cavani e…Conte: “Pronto a dargli 20 milioni, ma Antonio aveva altre ambizioni”

Il presidente italiano di una squadra inglese. Andrea Radrizzani, numero uno del Leeds United primo in Championship approfitta dello stop per parlare…con il nostro paese. E racconta qualche retroscena che riguarda il mercato e il suo tecnico loco, Marcelo Bielsa…

di Redazione Il Posticipo

Il presidente italiano di una squadra inglese. Andrea Radrizzani, numero uno del Leeds United primo in Championship approfitta dello stop per parlare…con il nostro paese. E in diretta Instagram su Casa Di Marzio, racconta qualche retroscena che riguarda il mercato e il suo tecnico loco, Marcelo Bielsa…

IBRA E CAVANI – A gennaio ci sono state due possibilità importanti per il Leeds. Due nomi che in Italia significano molto, quelli di Cavani e di Ibrahimovic. “Su Cavani il presidente del PSG mi aveva dato la disponibilità a verificare l’interesse con il fratello del giocatore. La trattativa però non è mai volata. Ho parlato più concretamente con Zlatan… Poteva darci una spinta decisiva ma ha deciso di andare a Milano. È stato molto onesto e trasparente con me. Riprovarci per Ibrahomovic per l’anno prossimo? Dipende”. Due idee così impossibili che Radrizzani neanche ha provato a proporle al tecnico. Che poi…chissà come l’avrebbe presa… “Dobbiamo essere razionali e coerenti con la strategia dell’allenatore e della squadra. Le idee di Cavani e Ibra non le ho nemmeno discusse con Bielsa perchè non eravamo arrivati a quel punto per discuterne insieme. Bielsa lavora con un team di 12 scout, loro hanno i ‘loro’ giocatori ogni mercato e ne discutiamo”.

LOCO – A proposito del Loco, come è venuta la pazza idea di prendere proprio lui? Il numero uno del Leeds lo spiega bene. “Ero in macchina con il nostro direttore sportivo, andavamo a Leeds. Gli chiedo: ‘Facciamo 3 nomi per essere promossi’. Poi gli dico che potrei pagare 20 milioni a Conte e sono sicuro che saliremo. Però sapevo che lui aveva ambizioni molto più alte, comunque ci avevo provato in modo amichevole e simpatico. Il mio ds allora mi disse che Bielsa sarebbe stato l’ideale ma era impossibile. Appena ho sentito ‘impossibile’, gli dissi di chiamarlo. Lui non rispose, gli lasciammo un messaggio e il giorno dopo, quando parlammo con lui, Bielsa aveva già guardato 8 partite della squadra e parlava dei giocatori, inclusi quelli della Primavera”. Una storia assurda. Se non si parlasse del Loco…

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