I gol, i problemi alle orecchie e…gli insulti della polizia: ritratto di Timo Werner, l’uomo da 60 milioni del Chelsea

I gol, i problemi alle orecchie e…gli insulti della polizia: ritratto di Timo Werner, l’uomo da 60 milioni del Chelsea

Sessanta milioni di euro al Lipsia, contratto di cinque anni al calciatore. La telenovela Werner ha finalmente la parola fine, il tedesco dalla prossima stagione sarà il centravanti del Chelsea. Il classe 1996 ha già segnato 118 reti tra Bundesliga e nazionale. E ha parecchie cose particolari da raccontare…

di Redazione Il Posticipo

Sessanta milioni di euro al Lipsia, contratto di cinque anni al calciatore. La telenovela Werner ha finalmente la parola fine, il tedesco dalla prossima stagione sarà il centravanti del Chelsea. Anzi, in realtà…da quella ancora in corso, considerando che non dovrebbe giocare il resto della Champions con la sua quasi ex squadra. I Blues lo avranno a disposizione da inizio luglio, anche se non potranno schierarlo fino alla fine della Premier. Ma intanto, dopo Ziyech, hanno messo le mani su uno dei calciatori più apprezzati d’Europa. Uno che, pur essendo nato solo nel 1996, ha già segnato 118 reti tra Bundesliga e nazionale. E che ha parecchie cose da raccontare.

ORECCHIE – Anche particolari, come lo strano infortunio che ha avuto…alle orecchie qualche anno fa. Un problema, come ha confermato all’epoca lo stesso club sassone, di circolazione all’apparato uditivo che di conseguenza ha creato al centravanti grosse difficoltà di equilibrio. Il bomber del Lipsia ha provato a risolvere la questione con il metodo della nonna, giocando con tanto di tappi. Il rimedio, numeri alla mano, ha funzionato, ma fino ad un certo punto. Nella partita di Champions contro il Besiktas del 2017 Werner è stato infatti costretto ad uscire dato che, nonostante i tappi, il frastuono proveniente dalle tribune gialloblù gli causava evidenti difficoltà di equilibrio. Neanche mezz’ora in campo e poi la richiesta della sostituzione, tra l’ilarità generale del pubblico turco e più di qualche faccia preoccupata sulla panchina del Lipsia.

INSULTI – A conti fatti, il 2017 non è stato un anno non proprio memorabile per Werner. Una simulazione (ammessa davanti alle telecamere) nel match contro lo Schalke 04 nella stagione 2016/17 gli è infatti costata l’etichetta di simulatore e anche…gli insulti della polizia. Come riporta il Sun, in quel periodo è venuto alla luce un video, girato in una caserma delle forze dell’ordine dell’Assia, in cui degli agenti prendono da un armadietto la maglia di Werner e cominciano a cantare, definendolo un “figlio di p*****a”. Un problema abbastanza simile a quello avuto nei primi anni in nazionale, quando il pubblico della Mannschaft gli rimproverava il tuffo con lo Schalke, ma lo identificava anche con il Lipsia, il club più odiato dai tifosi tedeschi. Chissà se ora che andrà a giocare altrove la questione verrà dimenticata…

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