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I due Bastoni e gli altri…omonimi del pallone: i Sergio Ramos, gli Sheva, i Pelè e i Del Piero…

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Spezia-Inter, storia di due...Bastoni. Entrambi difensori, stesso cognome e storie diverse, ma non troppo. Una gioco di omonimie niente male. Non è comunque il primo caso nel calcio. Anzi...

Redazione Il Posticipo

BASTONI

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
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Spezia-Inter, storia di due...Bastoni. Entrambi difensori, stesso cognome e storie diverse. Alessandro, centrale nerazzurro, è l'under-20 più pagato della storia del calcio italiano, Simone, terzino dei liguri, è arrivato in Serie A partendo dalle categorie inferiori. Ma già qualche mese fa, con il gol al Milan, può aver fatto un gran favore alla squadra di Conte e al suo quasi omonimo. Una storia niente male. Non è comunque il primo caso nel calcio. Anzi, di situazioni simili ce ne sono eccome.

DONNARUMMA

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La Serie A lo scorso ha già regalato la sfida tra... Donnarumma, con Gigio impegnato a impedire ad Alfredo di segnargli un gol. Il centravanti e il portiere, esattamente come i Bastoni, non sono neanche partenti. In comune, il cognome e la regionalità. E, anche se per poco, la categoria, inquesto caso raggiunta ad età differenti. In piena maturità per Alfredo, in età da...esami di maturità per Gigio.

MARADONA

 (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)
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Attenzione, c'è un Maradona...brasiliano. Si chiama Ewerton Maradona e, esattamente come il Pibe de Oro, gioca come trequartista. Il caso ha voluto però, che in comune con il compianto D10s, abbia solo il nome e l’essere mancino. E nessuno si offenderà se si sostiene, con ragionevole certezza, che quello di Diego era sicuramente più raffinato. Al momento il...Diego verdeoro, classe 1982, gioca nel suo paese, nell'Uniao Luzienze

PLATINI

 (Photo by Mike King/Allsport/Getty Images)
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Il re e...il povero. Anzi, un illustre sconosciuto che porta il suo stesso nome e cognome. Anche in questo caso il Michel Platini questione è un brasiliano, il cui nome completo è MichelPlatini Ferreira Mesquita. Ma anche con un nome così celebre, l'omonimo dell'ex presidente della UEFA non ha potuto far altro che accontentarsi di una carriera abbastanza mediocre, spesa fra CSKA Sofia, Ludogorets e Anapolis. Adesso è tornato a casa ed è attualmente svincolato.

RONALDO

 (Photo by Sandra Behne/Bongarts/Getty Images)
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Ronaldo Pompeu Silva, professione centrocampista, nazionalità brasiliana. Ma nessun grado di parentela, né calcistica, né familiare, con Luis Nazario da Lima o con il fuoriclasse portoghese che di nome fa Cristiano. C'è però un qualcosa in comune. Anche...questo Ronaldo gioca in Italia: ha vestito per qualche giorno la maglia della Lazio, prima di essere smistato alla Salernitana. E adesso continua la sua esperienza nelle serie minori. Ci prova con il Padova.

SHEVCHENKO

 (Getty Images)
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Mykyta Shevchenko, a differenza dell’illustre omonimo, i gol non li fa. Piuttosto li evita, visto che è un portiere ucraino classe 1993 ed è cresciuto nello Shakthar. Rintracciabile cercando Zorya Luhansk. Nessuna grande esperienza internazionale sinora, ma la carta d'identità, intesa come età, lo aiuta. Anche perché ora il suo il suo celebre omonimo è il commissario tecnico della nazionale e potrebbe anche decidere di...fare il suo nome. Non è comunque l'unico "Sheva". Ce ne sono altri 29, più o meno a caccia di fortuna come Oleksii (Shakthar), Evgeni (Dinamo Minsk), Gleb (Slavia Mozyr)...

MAICON BAGGIO

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Un caso clamoroso è quello di MaiconBaggio. Due nomi di due campioni in uno, ma in compenso il calciatore in questione di nazionalità italo-brasiliana ovviamente non è né un ottimo trequartista né un grande esterno destro. Gioca, con alterne fortune e con molti più bassi che alti, nel campionato di casa e non sembra avere ereditato altro che il nome e il cognome dei due fenomeni.

DEL PIERO

 (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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Un DelPiero che gioca nell’Inter sarebbe troppo per i tifosi della Juventus, che già si sono dovuti rassegnare alla partenza e all’addio del proprio capitano storico. In questo caso Yago Del Piero non corre alcun rischio di indossare la maglia nerazzurra, almeno in prima squadra. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter dal 2008 al 2013, il classe 94 si è poi districato fra le serie minori, indossando fra le altre le maglie di Cesena e San Marino.

PELÉ

 (Photo by Robert Cianflone/Getty Images)
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Qui stiamo parlando di lesa maestà in piena regola, di appropriazione indebita di talento. Due Pelé che non fanno neanche la metà di quello originale. Uno ha giocato nel Milan nel 2011-12, senza lasciare alcuna traccia di sé. Non molto meglio invece il suo predecessore,  che ha giocato nell’Inter nella stagione 2007-2008, ma fregiandosi almeno dello scudetto.

SERGIO RAMOS

 (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)
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Sapevate che SergioRamos ha giocato in Italia? Il calciatore spagnolo è infatti stato per una stagione alla VIS Artena, arrivando dal Badajoz e lasciando poi il nostro paese per accasarsi nella Repubblica Dominicana. No, non è un universo parallelo, ma semplicemente la storia di...Sergio Ramos, centrocampista classe 1989, che con il Gran Capitan del Real Madrid condivide solo nome...e passaporto. Tornato in Europa, gioca nel Real Avila dopo un'esperienza non indimenticabile nel Salamanca.