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I dubbi blaugrana su Arthur: “Sarebbe un errore cederlo, ha il DNA da Barcellona. Ma deve trovare l’allenatore giusto per far venir fuori il suo calcio…”

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, ma lui non si vede lontano da Barcellona. Arthur, nel mirino sia della Juventus che dell'Inter, ha spiegato di voler rimanere al Camp Nou nonostante in questa stagione non abbia trovato tantissimo spazio. E...

Redazione Il Posticipo

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, ma lui non si vede lontano da Barcellona. Arthur Melo, nel mirino sia della Juventus che dell'Inter, ha spiegato di voler rimanere al Camp Nou nonostante in questa stagione non abbia trovato tantissimo spazio. Le due big tricolori sperano che cambi idea, visto il potenziale e l'esperienza di un ragazzo che a 23 anni ha già dovuto affrontare una sfida complicata come prendersi l'eredità di un certo Iniesta. E anche se quest'anno non è andata benissimo, le qualità ci sono. Parola di Robert Fernandez, ex uomo mercato dei blaugrana, colui che ha portato il brasiliano al Camp Nou. In un'intervista a Goal, l'ex dirigente spiega come il calciatore sia un elemento importante per il Barcellona del futuro.

TALENTO - "Non credo che Arthur se ne vada. Siamo in un momento molto particolare, in cui molte notizie non vengono controllate abbastanza. Ma sinceramente credo che sarebbe un errore cederlo, perchè è un calciatore giovane. Quando lo abbiamo comprato lo abbiamo pagato molto proprio per le sue qualità, la sua età e i suoi margini di miglioramento. Pensavamo che avrebbe avuto una grande crescita al Barça e credo che ora meriti un ruolo più importante. La sua prima stagione è stata buona, ma dopo non si è trovato in situazioni favorevoli. E in più ha avuto piccoli infortuni che gli hanno reso complicato avere continuità tra i titolari. Ma parliamo comunque di un calciatore dalle abilità enormi, con un DNA da Barcellona anche se non è cresciuto nella Masia". Dunque, un tesoro che al Camp Nou farebbero meglio a valorizzare di più.

ALLENATORE - A partire da Setien, che forse non lo vede come dovrebbe. "È un giocatore che ha tutto per diventare importantissimo. Deve trovare l'allenatore capace di far venire fuori il calcio che ha dentro. Ha fatto benissimo con Valverde nelle sua prima stagione, il tecnico gli aveva trovato il ruolo ideale accanto a Busquets. In quella attuale non ha avuto continuità. Di solito la prima stagione è quella di adattamento e lui è andato benissimo. Ma se ha giocato così bene, perchè nella seconda stagione non ha raggiunto gli stessi livelli? Ho notato che spesso non gioca tutta la partita e questo è un grande errore, ti mette in una situazione scomoda. Ti fa pensare che sia un calciatore che non ha una buona forma fisica, ma per migliorarla devi farlo giocare 90 minuti". E il futuro? Robert si augura per il brasiliano che i problemi passino. "Spero che nella prossima stagione giochi di più e che possa diventare il giocatore che deve diventare. E spero che le voci di mercato non gli creino problemi. Le persone che ha accanto devono ricordargli quali sono le cose importanti nella vita".