I compagni si ubriacano, lui ora rischia la carriera: il capitano del Derby County torna (forse) in campo nel 2021

I compagni si ubriacano, lui ora rischia la carriera: il capitano del Derby County torna (forse) in campo nel 2021

Il caos lo hanno causato i suoi compagni di squadra com un incidente stradale, ma toccherà al capitano Richard Keogh pagare il prezzo più alto della notte folle dei calciatori del Derby County. Per lui quindici mesi di stop a causa della rottura di due dei legamenti del ginocchio.

di Redazione Il Posticipo

Il caos lo hanno causato i suoi compagni di squadra, ma toccherà al capitano Richard Keogh pagare il prezzo più alto della notte folle dei calciatori del Derby County. E non solo per aver permesso che due dei suoi colleghi, Mason Bennett e Tom Lawrence, bevessero così tanto da sentirsi male in un locale e causare un incidente, beccandosi anche una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il difensore irlandese dovrà infatti rimanere fermo molto a lungo proprio per i postumi dell’incidente, che gli hanno causato la rottura di due dei legamenti del ginocchio, il crociato anteriore e collaterale mediale. E il verdetto del medico non lascia scampo.

QUINDICI MESI – Ci si vede nel 2021, come riporta Sky Sports. Che Keogh, che tra i tre calciatori è l’unico che ha riportato problemi fisici, non avrebbe più giocato nella stagione attuale sembrava già evidente dai primi report che arrivavano da Pride Park. Ma quindici mesi di stop, con la possibilità, se tutto andrà bene, di rientrare a fine dicembre 2020, non erano assolutamente preventivabili. E invece l’incidente ha praticamente distrutto il ginocchio del calciatore dei Rams, che si ritrova a subire contemporaneamente due infortuni che in alcuni casi posso pregiudicare la carriera di un giocatore. E non è detto che lo schianto della scorsa settimana non abbia effettivamente chiuso anche quella di Keogh.

DISTRUTTO – Che a 33 anni dovrà affrontare il lungo calvario della riabilitazione e che, come minimo, scenderà in campo quando avrà da parecchio spento 34 candeline. Senza dimenticare che si tratta di infortuni che non garantiscono un ritorno in piena forma, come dimostrano tanti casi del recente passato. Il calciatore, come spiega il tecnico Cocu, è distrutto. “Penso che si senta responsabile di quanto è successo, i calciatori con più esperienza dovrebbero sempre prendersi la responsabilità di guidare i ragazzi più giovani. E adesso questa storia ha anche un enorme effetto su di lui, anche a livello personale. È davvero qualcosa di pesante da affrontare”. Una gran botta di sfortuna, anche se…aiutata da un bel po’ di irresponsabilità.

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