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Hugo Sanchez e un rimpianto…Real: “Cristiano è un cannibale, un killer. Che errore lasciarlo andare!”

MADRID, SPAIN - DECEMBER 09: Cristiano Ronaldo of Real Madrid CF scores their opening goal from a penalty shot during the UEFA Champions League Group B match between Real Madrid CF and PFC Ludogorets Razgrad at Estadio Santiago Bernabeu on December 9, 2014 in Madrid, Spain.  (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Hugo Sanchez è uno dei pochi a poter dire di aver segnato a ripetizione sia con la maglia dei Blancos che con quella dell’Atletico Madrid. Il suo cuore, però, è rimasto legato al Real. E a un certo attaccante portoghese, ormai andato via dal...

Redazione Il Posticipo

Prima di Cristiano Ronaldo, a Madrid il gol si declinava con un altro nome…doppio. Hugo Sanchez è uno dei pochi a poter dire di aver segnato a ripetizione sia con la maglia dei Blancos che con quella dell’Atletico Madrid. Il suo cuore, però, è rimasto legato al Real. E a un certo attaccante portoghese, ormai andato via dal Bernabeu, in cui il messicano che segnava e faceva la capriola si rivede eccome. Lo ha spiegato in un’intervista ad  AS in cui fa...la radiografia all’attacco della squadra di Zidane.

BENZEMA - A cui, neanche a dirlo, manca...un CR7. “La prima cosa che penso è che è complicato trovare un centravanti che sia all’altezza di giocare nel Real Madrid. Al Real Madrid non basta un centravanti qualsiasi e la cosa si nota. Da quando se ne è andato Cristiano, Benzema sta cercando di prendere il suo posto. Prima era un nove e mezzo, quasi un dieci, mentre Cristiano era un nove mascherato da sette. Anzi, Benzema è un falso nove. Uno di quegli attaccanti a cui piace prendere parte al gioco, non solo avere la responsabilità di buttarla dentro. Che poi era come giocava Benzema con Cristiano, ma ora la responsabilità di segnare ce la deve avere, perché non c’è nessun altro che lo faccia. E credo che comunque si stia comportando bene. La verità però è che il suo gioco va bene, ma chiede a gran voce un attaccante che sostituisca Cristiano”.

 (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

CR7 - Mica facile, anche perché di calciatori così non ne nascono moltissimi. Ma per alcune caratteristiche, Sanchez si rivede nel portoghese. “Cristiano al Real mi faceva pensare a me stesso, con i suoi tiri di prima intenzione, i suoi movimenti, la sua ossessione per il gol. Era proprio come me… Io se potevo segnare quattro gol invece di tre lo facevo, se avevo cinque occasioni volevo segnare cinque volte. Se ne sbagliavo una mi arrabbiavo e chiedevo a me stesso come avessi fatto a non segnare. Ogni giorno mi fermavo ad allenarmi da solo e studiavo i miei video per capire dove avevo sbagliato. Cristiano era un cannibale, un killer. Che errore lasciarselo scappare!”. Chi al suo posto? Difficile a dirsi... “Storicamente, il tipo di calciatore più complicato da trovare è il goleador. Che di solito è anche il giocatore che costa di più. E anche adesso le cose non sono più come erano prima, c’è una scarsezza di grandi goleador, di gente che garantisca sempre un buon numero di reti. Ci sono Lewandowski, Kane...e pochi altri”. E di CR7...ce n’è uno!